Salute

I pericoli delle nanotecnologie

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Gli scienziati hanno esposto i dubbi sul uso massiccio delle nanotecnologie e hanno elencato i pericoli per la salute

I pericoli delle nanotecnologie

Le nanoparticelle vengono aggiunte a molti prodotti al giorno d’oggi. Li possiamo trovare in molti prodotti alimentari e cosmetici e servono per migliorare le qualità di consumo. Ma gli scienziati si sono allarmati perché le nanoparticelle rappresentano una vera minaccia per la salute e la vita, poiché si accumulano nelle cellule e negli organi umani. Gli scienziati sono giunti a questa conclusione durante la ricerca scientifica, che è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications. Vediamo insieme quali sono i pericoli delle nanotecnologie per la salute umana.

Il futuro è già qui

Le nanotecnologie stanno cambiando la vita di tutti i giorni. Grazie a loro, i medici hanno imparato a curare più efficacemente molte malattie e gli ingegneri hanno creato materiali cento volte più resistenti dell’acciaio. Sono state inventate batterie che durano dieci volte di più o panelli solari che producono il doppio dell’energia. Anche nella produzione dei cosmetici si usano ampiamente le nanotecnologie. Le innovazioni che prima vedevamo solo nei film di fantascienza sono già presenti nella nostra realtà.

Quindi, molte moderne tecnologie prevedono l’uso di nanomateriali nella produzione di alimenti, cosmetici e abbigliamento. Tuttavia, l’uso di questi materiali non è regolato dalla legge e quindi non sono menzionati negli elenchi di ingredienti. Questo è il motivo di preoccupazione per gli scienziati, perché i nanomateriali che possono penetrare nelle cellule umane potenzialmente possono essere molto pericolosi.

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Nanotecnologie, cosa sono

La parola “nanotecnologia” solo dieci anni fa era nota solo agli specialisti. Oggi questa parola è sulla bocca di tutti. La nanotecnologia prevede l’uso di nanoparticelle in una particolare area di produzione. Si tratta di particelle estremamente piccole di una sostanza, le cui dimensioni lineari vanno da uno a cento nanometri. Un nanometro è un milionesimo di millimetro. Per fare un confronto: il diametro di un globulo rosso del sangue è di 7 mila nanometri e il diametro di un capello umano è di circa 80 mila nanometri.

Ma la caratteristica principale delle nanoparticelle è che le loro proprietà fisiche e chimiche spesso differiscono in modo significativo dalle proprietà delle macro porzioni della stessa sostanza. Questo fatto ha aperto prospettive completamente nuove per l’industria.

Nanoparticella, dove sei?

Le nanotecnologie da tempo hanno lasciato le pareti dei laboratori scientifici e sono entrati nella nostra vita quotidiana. Oggi il numero di prodotti alimentari e cosmetici, materiali d’imballaggio e indumenti contenenti nano-additivi sono migliaia. Ketchup, maionese, passati di verdura in busta e zucchero a velo contengono nanoparticelle che aumentano la fluidità e la scorrevolezza di questi prodotti. Nelle salsicce, conservanti coloranti e aromi sono racchiusi in nanocapsule. Le stesse nanocapsule, ma con minerali e vitamine, vengono aggiunte ai prodotti da forno e alle bibite. Le nanoparticelle sono utilizzate anche nella medicina.

Piccoli ma pericolosi

Vent’anni fa, quando le autovetture con i motori diesel iniziarono a guadagnare la popolarità, i tossicologi si interessarono seriamente al modo in cui le particelle fini di fuliggine contenute nei gas di scarico influenzano l’ambiente. I ricercatori sono presto giunti alla conclusione che queste particelle sono estremamente pericolose per la salute e che più piccole sono, più sono pericolose. Il modello rivelato in passato suggerisce che il danno che possono causare le nanoparticelle sia maggiore. Pertanto, oggi molti gruppi di ricerca stanno cercando di valutare tutti i rischi e pericoli delle nanotecnologie.

Ricerche scientifiche su nanoparticelle

Nanotecnologie e i pericoli

Le nanoparticelle sono in grado di superare i meccanismi protettivi e le barriere del corpo umano con una facilità sorprendente.

Ricercatori provenienti da Finlandia, Paesi Bassi, Repubblica Cieca, Regno Unito, India e Spagna hanno unito le forse per monitorare il comportamento delle nanoparticelle alimentari nelle catene alimentari. Per fare ciò, hanno sviluppato un metodo sensibile per provare a tracciare le nanoparticelle d’oro lungo tutta la catena alimentare acquatica, iniziando dai microrganismi fino ai pesci, che è la principale fonte di cibo in molti paesi.

“Abbiamo scoperto che i nanomateriali si legano fortemente ai microrganismi che alimentano animali più grandi e possono eventualmente entrare nella nostra catena alimentare”, ha detto l’autore principale dello studio scientifico, il dott. Fazel Monikh durante il comunicato stampa dell’Università della Finlandia orientale. “Una volta nel corpo, le nanoparticelle cambiano la loro forma e dimensione e si trasformano in forme più pericolose che entrano facilmente nelle cellule. Abbiamo scoperto che i nanomateriali tendono ad accumularsi in vari organi, specialmente nel cervello”, ha detto dott. Monikh.

Standard di sicurezza

Secondo i ricercatori, la quantità di nanomateriali nel corpo nel suo insieme o nei singoli organi è molto difficile da misurare utilizzando i metodi standard. Quindi ancora non è possibile creare gli standard di sicurezza adeguati.

“Potresti già utilizzare i nanomateriali nei tuoi alimenti, vestiti o prodotti cosmetici, senza saperlo. Perché queste nanoparticelle sono molto piccole e semplicemente non siamo ancora in grado di misurarli”, afferma il dott. Monikh. “Le persone hanno il diritto di sapere cosa comprano e usano. Questo è un problema globale che richiede una soluzione globale. Ci sono ancora molte domande sui nanomateriali a cui dobbiamo trovare le risposte. Sono sicuri per noi e per l’ambiente, dove si stabiliscono dopo che abbiamo finito di usarli? Come possiamo valutare il possibile rischio?”.

Gli autori dello studio scientifico sottolineano l’importanza del ruolo degli scienziati nell’aiutare i politici a far stabilire e far rispettare le leggi più rigorose per l’uso dei nanomateriali. Sottovalutare i rischi e pericoli delle nanotecnologie per la nostra salute è pericoloso, bisognerebbe urgentemente fare le leggi che regolano l’uso di nanomateriali.

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Eryngium planum

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Eryngium planum – Calciatreppole

Eryngium planum pianta medicinale

Eryngium planum è una pianta non utilizzata dalla medicina ufficiale. Nella medicina popolare è usato come rimedio per tosse irritante, bronchite cronica, pertosse, idropisia, calcoli renali, dolori muscolari, scrofola, insonnia e incubi. Inoltre, Eryngium planum sollecita ed intensifica il ciclo mestruale, allevia l’infiammazione, riduce il dolore in tutti i tipi di patologie e viene utilizzato per l’igiene orale. È possibile utilizzare tinture e decotti della pianta sia internamente che esternamente. Per il trattamento delle malattie e disturbi si può usare l’estratto e l’unguento a base vegetale di Eryngium planum.

Descrizione della pianta

Pianta erbacea perenne della famiglia delle Ombrellifere (Apiaceae). La radice è diritta e cardine. I fusti sono singoli o poco numerosi, alti 25 – 100 cm, ramificati nella parte superiore. L’intera pianta di sfumatura viola o blu, specialmente nella zona dell’infiorescenza. Le foglie sono dure, coriacee. Le foglie basali con lunghi piccioli, intere, ovali od ovate, dentate lungo il margine. Il gambo della pianta è più piccolo, sessile. I fiori sono piccoli, a cinque parti, con calice spinoso, petali azzurri o blu, con cinque stami, un pistillo con ovario inferiore, raccolti in infiorescenze capitate fino a 1,5 cm di diametro, circondate da grandi foglie dell’involucro. I frutti sono due piantine lunghe 5 – 6 mm. Fiorisce in luglio – agosto, i frutti invece maturano a settembre.

Eryngium planum

Composizione chimica di Eryngium planum

Le radici contengono carboidrati come fruttosio, glucosio, saccarosio, acidi organici come malico, citrico, glicolico, ossalico, olio essenziale (0,13%), triterpenoidi (ferulol angelat), saponine triterpeniche, composti poliacetilenici (falcarinone, falcarinolo, falcarinolo), acidi fenolcarbossilici e loro derivati ​​(rosmarinico, clorogenico). 

La parte aerea contiene olio essenziale (0,12 – 0,14%), saponine (0,5%), carboidrati come fruttosio, glucosio, saccarosio, acidi organici, triterpenoidi quali eringiumgenine e eringinoli, vitamina C, acidi fenolici carbossilici, flavonoidi come quercetina e kaempferolo.

Proprietà farmacologiche

Eryngium plaum è Diuretico, analgesico, Espettorante, Anticonvulsivante, Antispasmodico e Lenitivo.

Le radici e la parte aerea di Eryngium planum vengono utilizzate come diuretico per malattie della vescica, calcoli renali, ritenzione urinaria e calcoli alla vescica. La pianta viene usata anche per l’idropisia, la prostatite, i disturbi sessuali, l’amenorrea e la dismenorrea.

Le giovani foglie della pianta possono essere mangiate crude nelle insalate.

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Modalità di somministrazione

Infuso di erbe, ricetta 1

Aggiungere 2 cucchiaini di materie prime tritate in un eccipiente con acqua bollente (2 tazze), lasciare riposare per 15 minuti e poi filtrare. Assumere mezzo bicchiere del infuso 3-4 volte al giorno prima dei pasti.

Infuso di erbe, ricetta 2

10 g di materie prime tritate coprire con 1 bicchiere di acqua bollente, far bollire per 5 minuti e poi filtrare. Assumere1 cucchiaio dell’infuso 3-4 volte al giorno.

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Infuso di radici

Prendere 1-3 cucchiaini di materie prime tritate e aggiungere 1 bicchiere di acqua bollente, far bollire a fuoco basso per 15 minuti. Dopodiché lasciare riposare fino a quando non si è raffreddato e filtrare. Assumere un terzo del bicchiere del infuso 3 volte al giorno prima dei pasti.

Indicazioni di Eryngium planum

Eryngium planum è indicato per il trattamento di adenoma prostatico, amenorrea e dismenorrea, insonnia, dolori articolari, bronchite, idropsia, infiammazione dei polmoni, ipertrofia prostatica, diatesi, mal di stomaco, ritenzione di urina, mal di denti, tosse, pertosse, urolitasi, edema, irritabilità nervosa eccessiva, calcoli renali, ma anche per prostatite, radicolite, reumatismi, convulsioni e tracheite.

Controindicazioni

Eryngium planum è controindicato per l’uso nei bambini, nelle donne durante la gravidanza e l’allattamento. Inoltre, non è consigliabile utilizzarlo alla vigilia e durante le mestruazioni. Le controindicazioni includono anche l’ipertensione grave e l’intolleranza individuale delle piante.

Fonte: Efremov, A.P. “Piante medicinali e funghi della Russia centrale. Atlante completo.”

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Garofano antivirale e antibatterico

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L’olio essenziale di foglie e chiodi di garofano, utilità nella prevenzione e cura di diversi disturbi e malattie

Garofano antivirale e antibatterico naturale

L’olio essenziale di foglie di chiodi di garofano è un agente antivirale e antibatterico universale, particolarmente utile per la prevenzione di raffreddori e malattie virali. Possiede proprietà curative delle ferite. È utilizzato nell’odontoiatria nel trattamento di pulpite, carie, paradontosi e malattie gengivali. È anche efficace nel trattamento di coliche e diarrea. Promuove la normalizzazione del ciclo mestruale nelle donne.

L’albero di chiodi di garofano è una fonte versatile di oli essenziali, poiché esso viene estratto da boccioli, germogli e foglie.

Oltretutto è anche un potente afrodisiaco naturale.

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Composizione dell’olio di chiodi di garofano

L’olio di chiodi di garofano contiene dal 70 al 90% di eugenolo, è la sostanza profumata che determina il diverso spettro di effetti terapeutici dell’olio. Garofano ha proprietà antisettiche, analgesiche ed è un’ottimo antivirale e antibatterico. L’eptanolo incluso nella sua composizione ha un effetto antimicrobico attivo. Le sostanze aromatiche come l’ylangen e il cariofillene hanno un effetto positivo sul sistema nervoso.

Perché l’olio di chiodi di garofano è utile?

  • Possiede proprietà antivirali;
  • Riduce il dolore;
  • Facilità l’eliminazione di catarro;
  • Rafforza il sistema immunitario;
  • Ha un effetto antisettico;
  • Asciuga e guarisce le ferite;
  • Riduce lo stress e l’ansia;
  • Aiuta a mantenere alta la concentrazione.
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Nella medicina tradizionele

L’olio di chiodi di garofano è presente in molti preparati medici e cosmetici per uso esterno. Ad esempio, è incluso in unguenti cicatrizzanti e antinfiammatori, rimedi per la cura della scabbia, della miliaria e della micosi. In cosmetologia, è usato per combattere l’acne e la foruncolosi, nonché per la cura dei problemi di capelli. Inoltre, è un ingrediente frequente nei balsami da massaggio e nelle applicazioni per i crampi muscolari.

È anche possibile l’applicazione locale di olio di chiodi di garofano. Quindi, in odontoiatria, viene utilizzato per l’anestesia locale, il trattamento dell’infiammazione delle gengive e il loro rafforzamento e la lotta contro l’alitosi

Nella sua forma pura, l’olio essenziale di chiodi di garofano non può essere assunto per via orale. Ma in una piccola concentrazione viene aggiunto ai farmaci antitosse e mucolitici come vari aerosol, pasticche e caramelle. 

Azione psico-emotiva

Aiuta a ripristinare le forze dopo le tensioni fisiche e crisi nervose, migliora la memoria e la concentrazione, allontana dallo stato di apatia. Un buon rimedio aggiuntivo per la riabilitazione dopo le operazioni gravi o malattie lunghe.

Impiego nella cosmetologia

Olio essenziale di garofano è un’ottimo rimedio per l’acne e le eruzioni pustolose e le verruche. Ha delle proprietà anti invecchiamento e leviga le rughe.

Dermatologia

L’olio essenziale di foglie di chiodi di garofano è consigliato per il trattamento di ulcere, foruncoli, pruriti intensi e scabbia.

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Come usarlo

  • L’olio di chiodi di garofano è un’ottimo rimedio contro le zanzare, mosche, formiche e tarme domestiche. 
  • Può essere mescolato ad altri oli essenziali come arancio, olivo, geranio, mandorlo, tea tree, eucalipto.
  • Per fare i massaggi aggiungere 3-5 gocce per ogni 10 ml di olio di base, ad esempio olio di mandorla.
  • Come sollievo per mal di denti mettere 1-2 gocce su un batuffolo di cotone e applicarlo sul punto dolente.
  • Nel caso di infiammazione delle gengive bisogno sciogliere 3 gocce in olio d’oliva, aggiungere anche 3 gocce di olio d’arancia.
  • Per l’ingestione all’interno è necessario mescolare 2-3 gocce con 1 cucchiaino di miele, oppure sciogliere in 0,5 tazza di acqua tiepida.
  • Per la pulizia antibatterica e antivirale della casa si sciolgono 3 gocce per 0,5 litri d’acqua tiepida, ma non bollente e lavare le superfici. L’efficacia della sanificazione aumenta se all’olio essenziale di foglie di chiodi di garofano si aggiungono gli oli essenziali di tea tree ed eucalipto.

Aromaterapia

  • Un forte aroma speziato può sollevare l’umore e ridurre lo stress, quindi l’olio essenziale di eucalipto viene utilizzato attivamente nell’aromaterapia e nella produzione di composizioni di profumi. Si consiglia di riposare con una lampada aromatica con olio essenziale di chiodi di garofano da effettuare periodicamente in caso di sindrome da stanchezza cronica.
  • L’olio essenziale di chiodi di garofano distrugge i virus nell’aria, quindi è adatto per la prevenzione dell’infezione virale respiratoria. A questo scopo, è meglio usarlo in combinazione con altri oli con proprietà antisettiche come eucalipto e tee tree oil. 

NOTA BENE!

L’olio essenziale di foglie di chiodi di garofano non deve essere assunto a stomaco vuoto e in forma pura, ma solo in combinazione con miele o olio, oppure diluito con l’acqua o yogurt. Il sovradosaggio può provocare irritazioni cutanee e ustioni.

Controindicazioni

Come tutti gli oli essenziali, anche l’olio di chiodi di garofano è controindicato durante la gravidanza e nei casi di ipertensione ed elevata eccitabilità nervosa.

Dunque, garofano essendo un antivirale e antibatterico naturale è considerato uno degli antibiotici naturali più preziosi. L’olio essenziale di chiodi di garofano viene utilizzato per diversi problemi e in diverse situazioni, come ad esempio per la prevenzione e il trattamento delle infezioni virali respiratorie acute e dei suoi sintomi. Inoltre è ottimo per ridurre i disturbi alla gola, migliorando le condizioni generali del cavo orale. Viene utilizzato con successo per combattere problemi della pelle, oltre a migliorare l’umore e le prestazioni. 

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Pianta medicinale Kupena Polygonatum

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Proprietà medicinali di Kupena, o Sigillo di Salomone (Polygonatum multiflorum)

Ripulire-sangue-con-kupena-multiflorum

Piccola, discreta, quasi nascosta, la pianta medicinale nota come Kupena o il Sigillo di Salomone, appartenente al genere Polygonatum, non è facile da scoprire, e molti vi saranno passati ad un passo senza nemmeno accorgersene.

Se ne distinguono due specie, una maggiore, Polygonatum multiflorum, ed una minore, Polygonatum odoratum.

Dove trovarle

Vivono entrambe al margine o all’interno di boschi di faggi, di querce, o misti.Perché il terreno deve essere ricco di sostanza organica derivata dal progressivo disfacimento delle foglie cadute, ma con una matrice argillosa. Insomma, queste due piante crescono all’ombra e talvolta completamente nascoste dal fitto sottobosco, o dagli estesi prati di alte felci aquiline, in luoghi ben esposti, mai freddi e temperati.

Ad accomunarli è anche il rizoma robusto, dotato di moltissime radichette.

Come si presenta Kupena

Polygonatum multiflorum ha steli arrotondati che raggiungono un’altezza di 70 cm che portano foglie alterne di forma elliltica-ovoidale. Sono rivolte verso l’alto mostrando le forti venature.

I fiori, campanulati, sono portati in piccoli grappoli, da due a cinque unità ciascuno, che si formano nello spazio tra le foglie. Sono di colore bianco-verde e si aprono da maggio a giugno.

Polygonatum odoratum non è facile da distinguere da multiflorum. Spesso più piccola e sviluppata meno in altezza, ha steli spigolosi e porta i fiori penduli, singoli, o talvolta a coppie.

Il Sigillo di Salomone inizia a vegetare tardi, a metà primavera, in montagna, in annate fredde, anche ad inizio maggio. Dai rizomi si formano gli steli arcuati che porteranno prima i fiori e poi le bacche di colore blu scuro. Le bacche raggiungono il pieno colore solo nella seconda parte dell’estate. Molte piante saranno spogliate dagli uccelli che se ne cibano provvedendo alla diffusione della specie nei terreni circostanti. In autunno, prima di seccare, l’intera pianta si tinge di un colore giallo oro luminoso.

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Medicina ufficiale

Il genere Kupena, o sigillo di Salomone, è rappresentato da erbe perenni con potenti rizomi spessi. Le piante sono famose da tempo per le loro proprietà benefiche e curative.

Attenzione! La pianta è considerata velenosa dalla medicina tradizionale!

Nonostante il contenuto significativo di glicosidi cardiaci, Kupena non ha ancora trovato applicazione nella medicina ufficiale. Tuttavia, nella medicina popolare, la Kupena si utilizza con successo per trattare le malattie infiammatorie delle vie respiratorie come ad esempio bronchite e polmonite, con lombalgia, radicolite, reumatismi, diabete mellito, ittero, tosse, impotenza.

Raccolta di materie prime

Pianta medicinale Kupena Polygonatum

Per scopi medicinali, si raccolgono rizomi, erba, foglie e fiori. I rizomi vanno dissotterrati nel tardo autunno o in primavera, ripuliti dal terreno e dalle piccole radici avventizie, a volte lavati in acqua corrente ed essiccati in ambienti caldi e ventilati. L’erba, cioè stelo, foglie e i fiori si raccolgono durante la fioritura con tempo sereno e asciutto. Le materie prime possono essere essiccate anche all’ombra, sotto una tettoia o in ambienti caldi e ben ventilati, o in essiccatoi. A volte si raccolgono anche le bacche, quando sono mature. Le bacche si utilizzano fresche o essiccate nello stesso modo di sopra. Le materie prime pronte si conservano in sacchetti di carta o nelle scatole, separatamente da altre piante medicinali. La durata di conservazione è di 2 anni

Composizione chimica

Kupena o Polygonatum contengono gliconina alcaloide, soprattutto nei rizomi. Inoltre nella composizione si trovano anche glicosidi cardiaci, come konvallyarin e konvallamarin, saponine di natura steroidea, tannini, acidi chelidonico e ascorbico, asparagina, glucosio, arabinosio mannitolo e carotene.

La parte che cresce sotto torra della Kupena multiflora contiene steroidi come diosgenina, con la concentrazione fino allo 0,52% e saponine steroidi – fino al 2,5%. Nella composizione c’è anche l’azoto (acidi α, γ-diamminobutirrico e acetidina-2-carbossilico). Le saponine si trovano nella parte visibile della pianta. Anche le foglie contengono steroidi come diosgenina e flavonoidi come vitexina xiloside, quercetina, ma anche glucosidi apigenina e altro. 

Proprietà farmacologiche

Kupena ha molte proprietà medicinali, in particolare antinfiammatorie, analgesiche, emostatiche, emetiche, antipiretiche, depurative del sangue, emollienti e attualmente si utilizza solamente nella medicina popolare.

Applicazione nella medicina

La pianta medicinale Kupena Polygonatum si utilizza per trattare una serie di malattie. Ad esempio, i rizomi di Polygonatum multiflorum trattano idrofobia, reumatismi, gotta, diarrea, varie malattie della pelle, bronchite acuta e polmonite, e sono anche usati come astringenti, lenitivi, cicatrizzanti, diuretici. I frutti della Kupena sono usati come emetici e lassativi

Nella medicina non tradizionale, la Kupena si usa spesso per curare le malattie del sistema linfatico e immunitario, nonché per vari processi tumorali. Le tinture o i decotti d’acqua dei rizomi di Kupena contribuiscono al riassorbimento delle neoplasie, in particolare dei tumori della laringe, del tratto digestivo e dell’esofago

Pianta Medicinale Kupena Polygonatum

Un decotto delle radici del Polygonatum Multiflorum è efficace anche per tosse, bronchite, polmonite. È usato anche come antidolorifico per lombalgie, radicoliti, reumatismi, gotta ed emorroidi. E’ ottimo come rimedio per il riassorbimento delle contusioni. Un infuso di rizomi essiccati e frantumati si usa anche per curare bronchiti acute, polmoniti, ittero, idropisia, diabete mellito, ulcera gastrica e duodenale, ernia e vermi. Gli steli di Kupen sono usati per l’ipertensione

Un posto speciale è occupato dal portinnesto Kupena nella prevenzione e nel trattamento dei tumori ormono-dipendenti nelle donne e negli uomini, nonché per malattie acute e croniche dell’area genitale femminile.

Pianta medicinale Kupena o Polygonatum è ampiamente usata in dermatologia e cosmetologia domestica. Ad esempio, il succo e il decotto dei rizomi vengono utilizzati come prodotto cosmetico in sostituzione del fard. Le lentiggini trattate con succo fresco di rizomi si attenuano. Un decotto di rizomi essiccati viene utilizzato anche per trattare le ferite.

Per tagli e abbrasioni

La radice di Kupena aiuta alla guarigione dei tagli e abrasioni. Per questi scopi si prepara un decotto speciale. I 50 g della radice della Kupena devono essere bolliti in 500 g di acqua a fuoco basso, quindi lasciati fermentare per due o tre ore. Dopodiché si deve filtrare, raffreddare e diluire a metà con l’acqua. Si applica una garza imbevuta di decotto sulla pelle danneggiata. 

Dolori allo stomaco

A causa dell’effetto avvolgente, la radice della Kupena viene utilizzata molto per curare le malattie del tratto gastrointestinale. Per preparare una bevanda medicinale, si deve prendere 20 g di rizomi, versare 200 g di acqua e far bollire. Quindi lasciare riposare per quattro ore e filtrare. Assumere tre o quattro volte al giorno 1 cucchiaino.

Ulcere ed ernie

Sin dai tempi antichi, la Kupena viene utilizzata per curare ulcere ed ernie. La ricetta antica del decotto curativo viene preparata utilizzando i rizomi della pianta. Si prende 50 g della radice della Kupena essiccata e la si riduce in polvere. Dopodiché si versa 3 litri di latte e tutto il composto si mette nel forno. Per fare questo rimedio è necessario utilizzare recipienti di terracotta o ceramica. Dopo che il latte si è ridotto a circa 1 litro, la massa deve essere filtrata. Si assume 2-3 cucchiaini per due volte al giorno, per un mese e mezzo.

Antidolorifico

La pianta medicinale Kupena Polygonatum si usa nella medicina popolare anche come anestetico. Per fare questo, si prendono 5 g di radice di pianta fresca, si versa un bicchiere di acqua bollente e si cuoce a fuoco basso per circa 20 minuti. Quindi si lascia riposare per un’ora e si filtra. Sotto forma di impacco si utilizza per alleviare il dolore di diversa natura come reumatico, gottoso, dolore con lividi e danni ai tessuti.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Kupena è una pianta velenosa! È necessario usare la pianta per scopi medicinali con cautela. Controindicazioni all’uso di Kupena sono l’intolleranza individuale, l’infanzia, nonché il periodo di gravidanza e allattamento. Tutte le parti della Kupena, soprattutto i frutti, hanno un effetto emetico.

Quando si utilizza questa pianta medicinale, è necessario prestare molta attenzione a non superare il dosaggio e seguire rigorosamente le raccomandazioni del medico. Le controindicazioni all’uso di Kupena Polygonatum, prima di tutto, riguardano le donne in gravidanza e le persone con intolleranza individuale. Loro quindi dovrebbero evitare il trattamento con questa pianta.

Dovrebbero anche fare attenzione a prendere i medicinali contenenti Kupena, persone con un debole apparato vestibolare, poiché la pianta ha un effetto emetico. Quando invece si utilizzano le lozioni e impacchi, è necessario ricordare che esiste il rischio di avere una bruciatura se non si sta attenti. Se, dopo aver usato Kupena, si sospetta di avere superato il dosaggio o avere un avvelenamento, si dovrebbe cercare l’aiuto di un medico.

Tuttavia, nonostante il fatto che la pianta sia pericolosa se si utilizza nei modi e disaggi sbagliati, essa apporta molti benefici al corpo umano. Con un adeguato trattamento termico, le sostanze tossiche perdono la loro forza e questa pianta medicinale diventa un rimedio immancabile nell’armadietto dei rimedi di casa.

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Infiammazione delle gengive

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Gengive infiammate è un problema ricorrente

Scopri se anche tu hai le gengive infiammate e come curarle

Infiammazione delle gengive

Sanguinamento, sensazioni dolorose, gonfiore e arrossamento sono tutti i sintomi dell’infiammazione delle gengive. In nessun caso questo fenomeno può essere ignorato, poiché il processo infiammatorio si svilupperà e progredirà ulteriormente. Per molti, il trattamento delle gengive a casa sembra essere il modo più semplice ed economico per ripristinare la bellezza e la salute di un sorriso. Ma è davvero così? Cosa aiuterà davvero a ripristinare le gengive e in quali casi puoi ricorrere all’autotrattamento – leggi nel nostro articolo.

Rimedio casalingo nel caso di infiammazione delle gengive

Diciamo sin da subito che nei casi di gravi infiammazioni delle gengive si deve rivolgersi al medico, solo lui potrà prescrivere una cura adeguata. Però può succedere che le gengive si sono infiammate sabato sera e prima di lunedì non è possibile farsi visitare. Solo uno specialista competente può fare la diagnosi corretta ed eliminare la causa della malattia. Anche se ti sembra che tutto sia in ordine con la tua salute orale e hai accidentalmente danneggiato le gengive, allora c’è il rischio che l’infiammazione delle gengive si trasformi in una forma più grave – parodontite. Questa malattia ha una conseguenza molto spiacevole, vale a dire che i denti inizieranno gradualmente ad allentarsi e cadere. Nel frattempo, ti diremo quale consiglio di primo soccorso per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Igiene orale

Infiammazione delle gengive - Igiene Orale

Di norma, la crescita di batteri patogeni nella cavità orale si verifica a causa di una pulizia dei denti di scarsa qualità. Pertanto, il primo passo è cambiare le tue abitudini quotidiane per quanto riguarda il rituale di igiene. Puoi convenire con noi che è una cosa che assolutamente tutti possono farlo.

  • Eseguire l’igiene orale almeno 2 volte al giorno – mattina e sera.
  • Lavati i denti per almeno 2-3 minuti.
  • Sciacquare la bocca con acqua dopo ogni pasto.
  • Usa prodotti complementari per l’igiene orale come ad esempio il filo interdentale e il colluttorio.
  • Rimuovi la placca dalla lingua con uno speciale raschietto, pennellino o anche con lo stesso spazzolino da denti.
  • Cambia lo spazzolino ogni tre mesi.
  • Cambia periodicamente il tuo dentifricio con un altro.

Dovresti farti visitare regolarmente dal tuo dentista per valutare la qualità della tua igiene orale. Una buona abitudine di sottoporsi ad un’igiene orale professionale due volte l’anno perché è una buona misura preventiva per combattere carie e malattie gengivali. Qui torna utile il detto che è meglio prevenire che curare.

Rimedi popolari più efficaci

Uno dei rimedi per l’infiammazione delle gengive è corteccia di quercia perché il suo effetto astringente è stato notato da molto tempo. Per preparare l’infuso si prendono un cucchiaio di questa materia prima e un bicchiere d’acqua. Con il risciacquo regolare con questo rimedio, dopo due settimane, le gengive si rafforzano e l’infiammazione si riduce.

Un altro rimedio utile e popolare, che ognuno di noi ha in casa è la camomilla. Questa erba ha un buon effetto antinfiammatorio e curativo. Un infuso di camomilla può essere utilizzato sia per il risciacquo che per l’interno.

Salvia è utile per la cura di molte malattie e disturbi perché la composizione chimica unica delle sue foglie è responsabile del suo effetto antibatterico. Oltre al risciacquo, è possibile effettuare applicazioni di impacchi di cotone imbevuti di infuso di salvia. Avranno anche un lieve effetto antidolorifico.

Uno dei rimedi più popolari è il bicarbonato di sodio. I risciacqui con bicarbonato di sodio hanno anche un pronunciato effetto antinfiammatorio e astringente.

Infiammazione delle gengive - Prevenzione

Un infuso di pepe d’acqua può essere di grande beneficio perché può aumentare la densità delle pareti vascolari e la coagulazione del sangue. E’ utile sapere che spesso la causa delle gengive sanguinanti è la formazione del tartaro. Il succo di ravanello nero preso all’interno può ridurne la densità di tartaro. Il succo di rafano fresco può essere usato per rafforzare le gengive. Per fare questo si consiglia di diluire due cucchiaini di questo succo in 200 ml di vino rosso. Questo rimedio viene utilizzato per il risciacquo e, se assunto internamente, può anche rafforzare il sistema immunitario.

Non utilizzare brodo troppo caldo per il risciacquo: la temperatura non deve superare i 37-39 gradi.

I decotti alle erbe sono una buona misura preventiva e curativa, ma se il processo infiammatorio è nello stato avanzato dovresti rivolgerti ad un medico. Perché con un processo infiammatorio avanzato, sono necessarie misure più drastiche e non sempre le erbe possono risolvere la causa, come ad esempio nel caso di tartaro.

Non trattare le gengive doloranti con tinture saline o alcoliche; avranno l’effetto opposto.

Massaggio

Il massaggio con le dita ha un effetto benefico sulla condizione delle gengive. Migliora la circolazione sanguigna, ossigena i tessuti, rinforza il parodonto. Si consiglia di massaggiare con le dita pulite dopo l’igiene mattutina.

I movimenti di massaggio dovrebbero iniziare dalla parte centrale della mascella, spostandosi dolcemente verso i denti del giudizio. La tecnica consiste nell’accarezzare leggermente la mucosa con il dito indice con un graduale aumento della pressione e sfregamento a spirale dell’intera regione alveolare della mandibola. La procedura termina con una breve pressione sulle gengive con il pollice e l’indice.

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Di solito l’intera procedura non richiede più di 5-7 minuti. Non dovrebbero esserci sensazioni spiacevoli durante il massaggio. In presenza di infiammazione delle gengive in corso, pus, forti emorragie o tartaro, il massaggio è vietato.

Puoi massaggiare le gengive con uno spazzolino a setole morbide.

Cibo

Una dieta equilibrata è essenziale per la salute orale. Segui questi semplici consigli per accelerare il processo di riparazione delle gengive.

  • Non mangiare cibi troppo caldi o freddi.
  • Non mangiare nulla che sia molto salato o piccante.
  • Limitati a zucchero e dolciumi.
  • Evita gli spuntini tra i pasti.
  • Mangia frutta e bacche ad alto contenuto di vitamina C.
  • Bevi il tè verde perché è ricco di antiossidanti.
  • Mangia cibi con acidi grassi polinsaturi come noci, avocado, oli vegetali e frutti di mare.
  • Ricorda che i latticini e i prodotti a base di latte fermentato sono essenziali per mantenere denti e gengive sani.
  • Prendi complessi vitaminici e minerali per rafforzare il sistema immunitario.

Come curare le gengive

Le gengive richiedono lo stesso atteggiamento responsabile come anche i denti, perché la qualità della nostra vita e la capacità di portare un sorriso smagliante in futuro dipendono dalla salute proprio delle gengive. 

Leggi anche “Come curarsi con il tè

Quanta caffeina puoi assumere al giorno

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La dose giornaliera massima di caffeina che si può bere

Quanta caffeina puoi assumere-al-giorno

Caffeina è una sostanza davvero sorprendente. Stimola il sistema nervoso centrale, aiuta a combattere la sonnolenza, migliora la concentrazione, influenza l’umore e persino la digestione. Tuttavia, solo se viene consumato in piccole e medie dosi. L’eccesso di caffeina è stato collegato ad ansia eccessiva, disturbi del sonno, ipertensione e, in definitiva, dipendenza. Ma sappiamo che la caffeina è presente anche nelle altre bevande oltre al caffè classico. Quanta caffeina c’è nel tè, nel caffè e nel caffè espresso e quanta caffeina puoi assumere al giorno? Andiamo a scoprirlo.

Gli effetti della caffeina

Secondo uno studio scientifico su 25 uomini sani, bere 300 mg di caffeina ha quasi raddoppiato i livelli di stress rispetto a un placebo, indipendentemente dal fatto che il partecipante allo studio fosse un normale bevitore di caffè o meno.

Fisiologicamente, l’azione chiave della caffeina è quella di bloccare l’azione dell’adenosina nel cervello. In condizioni normali l’adenosina porta al rilassamento. Tuttavia, quando si beve caffè o tè, questa azione viene bloccata, causando indirettamente un effetto tonificante.

Tra l’altro, bere caffè aumenta la produzione di ormoni adrenalina e cortisolo. La loro azione è associata a situazioni che richiedono un rapido processo decisionale in un momento di pericolo, nei meccanismi “lotta o fuga”. Quindi, grandi dosi di caffeina possono esaurire il sistema nervoso.

Riassumendo, la caffeina blocca l’adenosina rilassante stimolando il sistema nervoso centrale, provocando l’aumento di adrenalina, cortisolo e dopamina. Ma oltre a quello, aumenta anche la concentrazione e migliora l’umore.

Leggi anche “Perché le diete non funzionano”

Quanto dura l’effetto del caffè

In media, il tempo necessario per dimezzare il suo livello è di 3-5 ore e l’effetto stesso inizia 20-40 minuti dopo l’assunzione. Possono essere necessarie fino a 9 ore per rimuovere completamente la caffeina dal corpo.

Tuttavia, molto dipende dalla fonte della caffeina, poiché il caffè solubile contiene spesso la caffeina sintetica, quest’ultima funziona più velocemente della caffeina naturale del tè nero o verde.

Inoltre, la caffeina contenuta nel guaranà ha un potenziale d’azione significativamente più lungo e dura diverse ore.

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Caffeina contenuta nel tè e nel caffè

È importante capire che il contenuto di caffeina delle bevande è molto variabile. In definitiva, influenzeranno la dimensione della porzione, il tipo di tè o caffè, il metodo di preparazione e il grado di tostatura. Anche nel caso di utilizzo della stessa materia prima, la quantità di caffeina può variare del 30-50%.

Molti pensano che il contenuto della caffeina nel tè sia sempre inferiore al contenuto della caffeina nel caffè, ma è sbagliato. Ad esempio, una piccola tazza di caffè solubile può contenere meno caffeina di una grande tazza di tè forte. Per capire quanta caffeina puoi assumere al giorno è utile sapere la quantità di caffeina nelle varie bevande.

Contenuto di caffeina nel tè e nel caffè:

  • caffè alla turca (250 ml) – 95-200 mg
  • caffè solubile (250 ml) – 30-200 mg
  • caffè decaffeinato (250 ml) – 2-30 mg
  • caffè espresso (30 ml) – 40-75 mg
  • tè nero (250 ml) – 15-70 mg
  • tè verde (250 ml) – 25-45 mg
  • bevanda energetica (250 ml) – 70-100 mg
  • tavoletta di cioccolato fondente (100 g) – 30-50 mg
  • gelato al gusto cioccolato – 30-45 mg
  • cola soda (330 ml) – 25-40 mg
  • tè freddo in bottiglia (330 ml) – 5-40 mg
  • una tazza di cioccolata calda (240 ml) – 5-10 mg

Leggi anche “Guarire con il tè”

Caffeina nel caffè solubile

Il processo di preparazione del caffè solubile inizia con l’ammollo dei chicchi di caffè e poi il loro riscaldamento ad alte temperature. Poiché questo distrugge la caffeina naturale, che così viene rimossa nelle prime fasi della lavorazione e quindi in seguito viene introdotta la caffeina sintetica nella composizione. Per chi non lo sa, la caffeina sintetica viene ottenuta dall’acido urico e dalla xantina.

Uno dei motivi che costringe i produttori a utilizzare la caffeina sintetica, oltre ad essere economica, è il desiderio di controllarne il contenuto nel prodotto finale. Il caffè istantaneo prodotto dalle grandi aziende contiene sempre all’incirca la stessa quantità di caffeina per porzione.

In questo caso la varietà dei chicchi di caffè influisce solo sul gusto, ma non sul contenuto di caffeina. Sebbene l’Arabica di solito contenga la metà della caffeina della Robusta, è più probabile che il caffè istantaneo conservi il suo odore e il suo sapore.

La quantità ottimale di caffeina al giorno

Quanta caffeina puoi assumere al giorno - dosi

Dunque, quanta caffeina puoi assumere al giorno? Per rispondere a questa domanda bisogno considerare due aspetti importanti. Innanzitutto, il consumo giornaliero totale. In secondo luogo, la dimensione di una particolare porzione. Molto spesso, la dose giornaliera massima sicura consigliata è 300-600 mg di caffeina. Inoltre, si consiglia di consumare non più di 200-300 mg alla volta, che come abbiamo visto prima corrisponde ad una tazza di caffè solubile, una tazza di caffè alla turca.

Si ritiene che singole dosi di caffeina dell’ordine di 400-500 mg possano provocare cambiamenti di umore. Ma, ancora una volta, molto dipende dalla fonte di caffeina, nonché dal grado di tolleranza all’azione della sostanza in una determinata persona.

Particolare attenzione al calcolo della dose giornaliera di caffeina è necessaria per coloro che si trovano ad affrontare i sintomi di attacchi di panico. In questo caso, la dose sicura può essere ridotta a 200 mg e dosi maggiori saranno in grado di provocare attacchi di panico.

Dunque, alla domanda di quanta caffeina puoi assumere al giorno, possiamo dire che una dose sicura della caffeina è di 200-300 mg al giorno. La dipendenza si forma a dosi superiori a 300-500 mg al giorno e una singola assunzione di 450-500 mg di caffeina può influenzare negativamente lo stato psicologico di una persona e può anche provocare attacchi di panico.

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Fonti dei dati:

  1. Effetti della caffeina sulle risposte cardiovascolari e neuroendocrine allo stress psicosociale acuto e loro relazione con il livello di consumo abituale di caffeina, fonte.
  2. Caffeina per il mantenimento delle prestazioni dei compiti mentali, fonte.
  3. Effetti collaterali di troppa caffeina, fonte.
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Non voglio essere un’occhialuta

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Cosa fare per migliorare la propria vista da soli

Non voglio essere un'occhialuta
Liberarsi dalle lenti a contatto senza le operazioni si può? Scopri come è possibile farlo.

Non ne posso più delle lenti a contatto. Gli occhi si seccano, le palpebre raschiano gli occhi come la carta vetrata. Ma portare gli occhiali è la soluzione migliore? Decisamente non voglio essere un’occhialuta.

Mi sveglio di notte e non riesco ad aprire gli occhi appiccicati. Dovrò mettere la bacinella d’acqua accanto al letto per lavare gli occhi per andare in bagno, come una vecchia… Vado dal ottico come in banca per fare dei pagamenti, non meno di una volta al mese. E’ come una dipendenza. Non è vita! Voglio liberarmene dalle lenti a contatto, lo voglio fortemente. Sono stufa dei contenitori per le lenti e dalle bottiglie con la soluzione. Non ne posso più di dover ficcare le dita negli occhi ogni mattina per poi estrarre le lenti la sera. Mi piacerebbe alzarsi al mattino, lavare semplicemente il viso, uscire fuori di casa e vedere il mondo con i miei occhi.

Io voglio vedere

Io voglio vedere. Senza le lenti e senza gli occhiali. L’ultima volta alla visita dal oculista non ho capito perché la dottoressa non mi ha tolto le lenti, ma ha proposto un altro tipo, più costoso. La dottoressa non mi ha spiegato quasi nulla, mi ha semplicemente dato la ricetta e ha prescritto un medicinale da prendere. Io però ho gli occhi rossi come un vampiro dopo la lunga notte di caccia. Sono andata su internet e ho letto sui sintomi simili ai miei e il mio umore è sceso sotto terra. Cosa devo fare? Devo prescrivermi gli occhiali da sola? Non voglio essere un’occhialuta. Portare gli occhiali è altrettanto scomodo.

Ho passato la notte in bianco pensando alla possibile soluzione. La domanda che mi affliggeva è: come posso migliorare la mia vista?

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La risposta

La notte seguente ho fatto un sogno. Mi trovavo sull’ultimo piano di un palazzo molto alto. Da lì si apriva un panorama bellissimo. Vedevo tutto quanto benissimo e sembrava che stesse guardando attraverso una lente d’ingrandimento. Sul davanzale c’era il contenitore per le lenti a contatto. Ho preso una lente e l’ho messa sull’occhio, cercando di guardare attraverso la lente. All’inizio era tutto sfocato, ma poi la nitidezza si era aggiustata e ho iniziato a vedere bene. Ho tolto la lente e mi sono guardata intorno, adesso senza la lente vedevo tutto sfocato.

Quando mi sono svegliata, avevo deciso di fare uno sperimento. Ho acquistato le lenti a contatto per 0.25 diottrie in meno rispetto a quelle che portavo finora e che l’ottica mi aveva prescritto. Dopo una settimana con queste lenti “alleggeriti” vedevo perfettamente. Durante tutto l’anno successivo avevo cambiato le lenti ben sei volte, ogni volta con 0.25 diottrie in meno. Cambiavo le lenti quando la nitidezza diventava confortevole.

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Di nuovo dall’ottico…

Dopo un anno sono tornata dall’oculista e ho chiesto di farmi prescrivere le lenti a contatto, ma senza far vedere la vecchia ricetta. Al posto di -3 ad entrambi gli occhi adesso avevo -1.0 e -1.25. Questo è un dato di fatto.

Non voglio essere un'occhialuta - Ottica

Prima di andare via dalla dottoressa, ho chiesto se era possibile che abbassando le diottrie la vista migliori. La dottoressa ha riso e ha risposto che non era possibile. Allora le ho fatto vedere la vecchia ricetta. La dottoressa ha controllato nervosamente i dati e mi ha domandato cos’altro avevo fatto per migliorare la mia vista. Ammetto che oltre a diminuire le diottrie, almeno tre volte a settimana bevevo una spremuta fresca di carota, perché avevo ricevuto anche questo suggerimento nel sogno.

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Non voglio essere un’occhialuta

Inutile dire che la dottoressa era rimasta sbalordita e prima di salutarsi mi ha detto di descrivere il mio metodo su internet, cosa che ho fatto, sperando che la mia esperienza aiuti a qualcun altro che si è stufato della schiavitù delle lenti a contatto e come me ha detto: non voglio essere un’occhialuta.

Il nostro subconscio è una fonte unica di conoscenza, sempre pronto ad interagire con noi per aiutare. La domanda è se gli diamo l’ascolto…

Esperienza descritta in questo articolo è stata presa dal libro “Magikum” di Viktoria Sokolova (solo in russo).

Leggi anche “Immagine corporea conscia e inconscia

Tipi di corporatura secondo Ayurveda

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I tre dosha: Vata, Pitta, Kapha

Tipi di corporatura secondo Ayurveda
Conoscere il proprio tipo di corpo aiuta a capire meglio se stessi e proprio corpo.

Ogni persona ha bisogno di conoscere il tipo del proprio corpo per conoscere meglio se stesso. Quando capisci cosa esattamente sta accadendo, non sei più vincolato dai concetti generali di cosa e come dovresti fare, dire, pensare e sentire, sai quali sono le reazioni di TUO corpo e come reagire di conseguenza. Una delle gioie che l’Ayurveda può regalarti è che ti aiuta a capire meglio alcune particolari tratti del tuo carattere a cui spesso non hai dato l’importanza. Dunque, ci sono tre dosha che sono Vata, Pitta e Kapha che determinano i tipi di corporatura secondo l’Ayurveda.

Leggi anche “Costituzione umana secondo Ayurveda”

Vata – Tipi di corporatura secondo Ayurveda

Tipi di corporatura secondo Ayurveda
Dosha Vata, caratteristiche principali

Corporatura Vata

  • corporatura snella o sovrappeso;
  • magrezza durante l’infanzia;
  • muscoli sottosviluppati e petto piatto;
  • ossa sottili e piccole e/o articolazioni sporgenti;
  • di solito alto o basso;
  • fianchi e spalle stretti o fianchi stretti e spalle larghe, o viceversa;
  • arti e dita delle mani e dei piedi sono corti o lunghi e aggraziati;
  • articolazioni soggette a scricchiolii, dolore o facile affaticamento;
  • incline alla pienezza nel diaframma;
  • difficoltà ad aumentare di peso e perde peso facilmente;
  • vene e tendini porgenti, specialmente nelle braccia e nel petto;
  • seni piccoli o sproporzionatamente grandi;
  • carnagione scura o chiara ma con una sfumatura malaticcia, grigiastra; si abbronza facilmente senza bruciarsi;
  • la pelle è fredda, secca e ruvida al tatto, sopratutto delle mani e dei piedi;
  • la pelle è troppo secca, sopratutto in inverno; anche possibile psoriasi e calli;
  • pochissimi o molti peli sul corpo; sono scuri, duri e ricci o molto sottili;
  • i capelli sono generalmente scuri, ruvidi, spessi e ricci, si aggrovigliano facilmente, spesso con doppie punte e in alcuni punti sono secchi e in altri invece sono grassi, con forfora;
  • le unghie sono dure, fragili, di varie forme e dimensioni, a volte appuntite e di una tinta bluastra pallida;
  • gli occhi sono grigi, blu, grigi-blu o cioccolato fondente, marroni;
  • gli occhi sono troppo grandi o troppo piccoli, o di dimensioni diverse, posizionati assimetricamente, asciutti, con bianco dell’occhio bluastro;
  • oggi sfuggenti o palpebre contratte, possono prudere;
  • le ciglia sono corte, radi, secche o molto lunghe, le sopracciglia sono sottili;
  • la bocca è grande o piccola con labbra spesse, sottili o di diverso spessore;
  • i denti sono irregolari, spesso sporgenti in avanti e fragili, le gengive invece spesso affondano;
  • la lingua spesso ha una patina sottile di colore grigio-rosa;
  • le labbra sono secche e si screpolano facilmente, sopratutto d’inverno;
  • il naso è sottile, spesso incurvato e con le narici piccole;
  • le orecchie sono sottili, appuntite e di una forma irregolare, con i lobi piccoli;
  • la camminata è veloce e leggera;
  • la digestione è variabile, con possibili diarrea e costipazione.

Ciclo mestruale

Vata, seguendo la definizione dei tipi di corporatura secondo Ayurveda, ha il ciclo è irregolare e con dei ritardi, secrezioni scarse e sangue scuro coagulato, accompagnato dalla stitichezza e forte dolore.

Appetito

L’appetito è volubile e gli occhi vogliono più di quanto lo stomaco possa trattenere. Tipo Vata ama gli snack croccanti e ha bisogni di fare i pasti frequenti, quindi con il digiuno si indebolisce notevolmente.

Preferenze alimentari

Vata preferisce cibi salati e acidi e può mangiare molto o molto poco.

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Sessualità

Nel sesso è mutevole ed è molto passionale ma si stanca facilmente, gli piace fantasticare molto ma di solito preferisce non fare i figli o limitarsi ad uno solo.

Attività

Tipico Vata è irrequieto ma con bassa resistenza, di solito si sforza troppo ed è oberato di lavoro. Tono del corpo è basso e con scarsa coordinazione, si sente affamato dopo lo sforzo e suda raramente.

Sonno

Vata ha un sonno superficiale o, al contrario, molto profondo e spesso trova difficile addormentarsi a causa dell’attività incessante della mente. Il sonno è spesso interrotto e quindi raramente dorme abbastanza, non è raro che cammini nel sonno e stringe i denti mentre dorme.

Sogni di Vata sono attivi, intensi, vividi e spesso violenti. Vata sogna molto ma spesso si dimentica i propri sogni. Molti sogni riguardano gli inseguimenti e i voli.

Voce

La voce è spesso rauca, rotta e aspirata. Parla velocemente ed è molto loquace, spesso dimentica l’argomento della conversazione e si distrae, allontanandosi dal discorso e preferisce i monologhi. Parla con tutti e di tutto.

Movimento

Vata si muove velocemente e impetuosamente ma si sente anche una certa leggerezza e debolezza dei movimenti.

Clima

Ama il sole e il caldo e diventa infelice e nervoso quando il tira un vento forte, freddo e secco. Gli spazi tranquilli, caldi e aperti hanno un effetto benefico su Vata.

Stile di vita

Vata spende facilmente i soldi ed è molto impulsivo negli acquisti. Fa fatica ad acquistare buone abitudini di vita e ama accumulare cose in casa. Qualche volta può essere sciatto.

Memoria e pensiero

La memoria di Vata è volubile e mutevole, spesso si ricorda gli eventi recenti meglio di quelli lontani ma anche perdona e dimentica velocemente.

A Vata piace teorizzare perché ha una mente molto flessibile, così detto generatore delle idee. Molto spesso non è interessato al lato pratico e quindi pensa a parole ma è duro a prendere le decisioni.

Emozioni

Sotto l’influenza dello stress, prova paura e ansia ed è eccitabile. Vata è emotivo e soggetto a sbalzi di umore senza una ragione apparente. Inoltre sono creativi, vivaci, attivi ed irrequieti ma anche deboli di volontà e abbandonano facilmente i loro piani.

Svantaggi

Vata è timido, indeciso, nervoso ed irrequieto e con una ridotta resistenza.

Vantaggi

Ha un’alta capacità di adattamento ed ha un potere creativo. Inoltre possiede una mente vivace ed è un’insegnante innato, musicista, artista, filosofo o leader spirituale.

Dieta calmante Dosha Vata:

Per calmarsi Vata deve consumare il cibo caldo ma non troppo pesante, con l’uso di olio e grasso e sapori salati, aspri e dolci. Deve essere il cibo che porta pace e soddisfazione.


Pitta – Tipi di corporatura secondo Ayurveda

Corporatura Pitta

Tipi di corporatura secondo Ayurveda - Pitta
Corporatura Pitta
  • corpo moderatamente sviluppato con i muscoli ben sviluppati;
  • corporatura media durante l’infanzia;
  • struttura ossea media;
  • altezza media;
  • fianchi e spalle di media grandezza, piegati proporzionalmente;
  • braccia, gambe e palmi delle mani e piedi ben proporzionati;
  • le articolazioni sono normali e nessuna lamentela sul funzionamento;
  • aumenta di peso gradualmente e se vuole dimagrire, perde il peso con successo;
  • vene e tendini moderatamente sporgenti;
  • petto di medie dimensioni;
  • la pelle del viso è normale o leggermente grassa, chiara, ramata o rosata con dei lentiggini e soggetta a facili scottature, inoltre è sottile ed è soggetta a rughe premature, grassa sulla fronte, naso e mento e sono possibili infiammazioni e pruriti, si arrossa facilmente;
  • la pelle di tutto il corpo è calda al tatto;
  • un gran numero di nei e lentiggini bluastri o bruno-rossastri;
  • i problemi della pelle possono includere eruzioni cutanee, punti neri o brufoli e acne;
  • i peli del corpo sono leggeri e sottili;
  • i capelli sono rossi, biondi, chiari, sottili, setosi con una tendenza di precoce comparsa di capelli bianchi o anche alle calvizie;
  • i capelli diventano rapidamente grassi, soprattutto quando fa caldo, il che è dannoso per i capelli;
  • le unghie sono morbide, ma forti, hanno una forma ovale regolare e con una tinta rosa o rame;
  • occhi sono marroni, verdi, blu o blu brillante, della grandezza media e posizionati simmetricamente, sensibili ai raggi UV e agli agenti chimici, con sottili venature rosse;
  • ciglia e sopracciglia di media grandezza;
  • lo sguardo è fermo, vivace, diretto e penetrante;
  • la bocca è di media grandezza con le labbra lisce e denti uniformi, giallastri e con tendenza alla carie, le gengive possono sanguinare;
  • la lingua è talvolta ricoperta di una patina giallastra o rossastra ed è possibile un’infiammazione della cavità orale;
  • le labbra spesso sono infiammate dal freddo;
  • il naso è di grandezza media, con le venature prominenti;
  • orecchie di medio spessore e con la forma regolare, con i lobi mediamente grandi;
  • la digestione è buona ma si può sconvolgerla con i cibi piccanti o grassi.

Ciclo mestruale

Ciclo è regolare con il sanguinamento prolungato e scarico abbondante. Sangue di una tonalità rosso vivo e il ciclo può essere accompagnato da diarrea e lievi crampi.

Appetito

Pitta ha un appetito forte perché trae grande piacere dal cibo, ama le cene e i cibi grassi e piccanti. Se salta i pasti o mangia troppo tardi, diventa irritabile e nervoso perché non ama morire di fame.

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Preferenze alimentari

Pitta preferisce cibi grassi e piccanti e le bevande ghiacciate e snack freddi.

Sessualità

Ha un desiderio intenso ma controlla bene la passione ed ha un forte livello di energia. Si arrabbia se i suoi desideri non sono soddisfatti. La sua fertilità è nella media.

Attività

Persona Pitta è molto produttiva, precisa e organizzata, ma anche competitiva e responsabile. Normalmente il suo livello di energia è medio ma non quando fa caldo e può perdere l’energia se esagera con il cibo, il corpo è tonico e coordinato. Normalmente dopo il lavoro ha sete e fame. Pitta suda facilmente e il sudore ha un forte odore.

Sonno

Il sonno di Pitta è superficiale anche se si addormenta facilmente se non si preoccupa di niente. Il sonno è raramente interrotto e anche se ha un sonno leggero, si sveglia allegro. Possono comparire i disturbi del sonno se è preoccupato per qualcosa. Pitta spesso suda durante il sonno.

Sogni sono appassionati e colorati, spesso di inseguimenti, gare, acquisti e vendite. Pitta di solito ricorda bene i sogni.

Voce

La voce di Pitta chiara, profonda e penetrante.

Movimento

Una persona Pitta si muove con precisione, inoltre è sicuro di sé.

Clima

Pitta ama il clima fresco e diventa irritabile con il calore e l’umidità elevata. Stare vicino al mare o al fiume, o lago ha un effetto benefico per Pitta.

Stile di vita

Individuo Pitta spende il denaro con parsimonia e fa gli acquisti scegliendo i prodotti di prima classe. Nella vita è ben organizzato e ha una buona memoria.

Pitta è un buon organizzatore, sempre alla ricerca di un’applicazione pratica della conoscenza. Pensa per immagini, ama pianificare e anticipar gli eventi.

Pitta è sensibile alla luce, al calore e al colore.

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Mente

E’ una persona molto intelligente e ambiziosa, con forte energia. Inoltre è anche ricettivo, deciso, perspicace, idealista, intraprendente. Ma anche testarda, critica, presuntuosa, vendicativa, gelosa ed egocentrica.

Svantaggi

Tra i difetti di Pitta ci sono rabbia, mancanza di fiducia, tendenza alla gelosia e all’odio, aggressività, irritabilità e arroganza.

Vantaggi

Tra i vantaggi di Pitta invece troviamo adattabilità, energia, sensualità, compassione, arguzia e mente acuta. Le persone Pitta sono dei leader, uomini d’affari, amministratori, direttori e inventori.

Dieta calmante Pitta

La dieta calmante Pitta comprende i cibi freddi o caldi ma non bollenti con le pietanze moderatamente pesanti, senza gli additivi di oli e grassi e con il sapore amaro, dolce o astringente.


Kapha – Tipi di corporatura secondo Ayurveda

Corporatura Kapha

Tipi di corporatura secondo Ayurveda
Corporatura tipo Kapha
  • la corporatura è grande, forte e robusta;
  • paffuto o tozzo durante l’infanzia;
  • muscoli ben sviluppati;
  • ossa grandi ma non sporgenti;
  • altezza media;
  • spalle larghe e fianchi pronunciate;
  • braccia e gambe ben proporzionate;
  • le articolazioni si muovono facilmente e senza intoppi, ben lubrificate;
  • ingrassa facilmente e aumenta di peso nell’addome e nelle cosce e perde il peso con difficoltà;
  • vene e tendini non sono visibili sotto la pelle spessa;
  • seno è grande;
  • la pelle è pallida e si scotta facilmente ma con un’esposizione moderata al sole acquista un’abbronzatura uniforme; è fresca al tatto ma le mani e i piedi freddi è una rarità; è pallida, bianca, morbida, umida, spessa, liscia e leggermente grassa, con la tendenza alla formazione di pori dilatati;
  • ci sono pochi nei ma sono possibili macchie dell’età chiare o scure;
  • i problemi della pelle sono rari ma qualche volta può comparire l’acne;
  • una quantità moderata di peli di grandi dimensioni;
  • i capelli sono scuri o chiari, spesso sono ondulati, pesanti e lucenti;
  • le unghie sono spesse, forti, grandi, simmetriche e di forma squadrata, di colore pallido;
  • occhi sono grandi, umidi e caldi, spesso marroni, di una tonalità caffè-latte;
  • lo sguardo calmo e fermo;
  • ciglia e sopracciglia sono folte;
  • la bocca è di media grandezza con le labbra piene, uniformi e umidi;
  • i denti sono forti, grandi e regolari, di un bianco brillante;
  • la lingua, a volte può essere ricoperta da una patina densa e bianca o verdastra;
  • naso è largo con le narici grandi;
  • le orecchie sono carnose, di forma regolare e con i lobi grandi;
  • la digestione è stabile ma a volte lenta.
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Ciclo mestruale

Donna Kapha ha il ciclo regolare e con lo scarico moderato e leggero. A volte possono comparire lievi crampi e ritenzione idrica ma tutto sommato il ciclo è facilmente sopportabile.

Appetito

Kapha ha un appetito costante e normalmente mangia con entusiasmo, ama i cibi dolci e ricchi di amido. Può saltare facilmente i pasti e il digiuno per Kapha è molto utile.

Preferenze alimentari

Persona Kapha ama i dessert dolci e gommosi e piatti morbidi e cremosi.

Sessualità

Individuo Kapha ha un desiderio costante e si infatua facilmente, ha alti livelli di energia e si affeziona con facilità. Di solito fa molti figli.

Attività

Kapha preferisce la pace ma ha un livello di energia alto se si appassiona a qualcosa. L’esercizio fisico è molto indicato per i Kapha. Normalmente Kapha è lento e metodico e ha un buon tono e coordinazione, prova una leggera fame e sete dopo il lavoro.

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Sonno

Il sonno di Kapha è profondo e prolungato, si addormenta facilmente anche durante il giorno. Il suo sonno è raramente interrotto, durante il sonno può russare e al mattino è letargico.

I sogni sono calmi e pacifici, non movimentati e comprendono le visioni di panorami di campagna oppure con un forte carico emotivo. Di solito Kapha ricorda bene i sogni.

Voce

La voce di persona Kapha è piacevole, dolce e melodica, con la parlata lenta e ben pensata. Kapha è di poche parole, normalmente gentile e benevolo, cerca di usare le parole dolci e gentili e non parla mai per primo.

Movimento

Il movimento di Kapha è lento, fluido e rilassato.

Clima

Kapha ama il calore, il sole, il comfort e soffre di alta umidità e il freddo. Ma i cambiamenti del tempo non hanno un forte impatto su Kapha.

Memoria e pensiero

Questo tipo di persona ricorda lentamente e medita a lungo, avendo imparato qualcosa, non dimentica come non dimentica anche i vecchi rancori.

Kapha ha un pensiero stabile ma flessibile, è un buon interprete e pensa in termini concreti. E’ sensibile al tatto e alle emozioni.

Mente

Tipo Kapha ha la mente tollerante, coraggiosa, calma, pacifica e generosa. Ma sono presenti anche la monotonia, letargia, lentezza e limitazione. Di solito è fedele agli amici e incline all’attaccamento e al possesso. Sono abbastanza comprensivi ma a volte avidi.

Svantaggi

Tra i difetti troviamo la suscettibilità alla depressione e alla pigrizia, ma anche la testardaggine, attaccamento, avidità e passività.

Vantaggi

I vantaggi di Kapha invece sono la calma, la stabilità, l’affidabilità e la buona memoria. Normalmente Kapha ha a cuore la propria famiglia e ci tiene ai propri figli. Le persone Kapha sono artisti, ballerini, medici, contabili e insegnanti.

Dieta calmante Kapha

Kapha ama il cibo caldo e leggero, pietanze secche e cotte con poca acqua, con la quantità minima di burro o olio vegetale e zucchero, con i sapori pungenti, amari e astringenti.

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Sebbene ci siano tre tipi di dosha, i tipi di corporatura secondo Ayurveda si combinano in dieci possibili combinazioni e undici tipi di corporature.

Se un dosha predomina notevolmente sugli altri, allora sei del singolo tipo di dosha. Se nessuno dei dosha è dominante, allora sei del tipo dual dosha, il che significa che hai le caratteristiche dei tuoi due dosha principali, che coesistono o si scambiano a vicenda.

La maggior parte delle persone è di tipo dual dosha.

Tipi di corporatura secondo Ayurveda di dosha doppi:

  • Vata-Pitta o Pitta-Vata;
  • Pitta-Kapha o Kapha-Pitta;
  • Vata-Kapha o Kapha-Vata.

Tipi di triplo dosha sono piuttosto rari e hanno, o tutti e tre dosha in equilibrio, oppure sbilanciati, in questo ultimo caso tutti i tre dosha non si sforzano di essere in equilibrio.

Vata crea confusione. Se non puoi dare le risposte chiare a molte domande significa che il tuo corpo soffre di squilibrio Vata. Vata, tra tutti i tipi di corporatura secondo Ayurveda, è il dosha principale. Potresti, ad esempio, avere una carnagione fragile, ma un eccesso di peso e una tendenza all’ansia, nonché l’irritabilità e persino insonnia, causate da un sonno eccessivo. Lo squilibrio di Vata può facilmente causare tali cambiamenti.

Conoscere i tipi di corporatura secondo l’Ayurveda può aiutare non solo a capire meglio se stessi, ma anche a prevenire e curare disturbi e malattie che sono causate dallo squilibrio dei dosha.

Costituzione umana secondo Ayurveda

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I tre dosha sono Vata, Pitta e Kapha

Costituzione umana secondo Ayurveda
Trattati sull’Ayurveda risalgono al 700 aC circa.

Secondo Ayurveda la costituzione umana viene influenzata da i Doshami che sono le forze vitali primarie e “succhi” biologici che vengono creati come risultato dell’interazione degli elementi.

La parola “DOSHA” significa letteralmente “ciò che cambia”, o “ciò che si deteriora”. Le proprietà dei Dosha furono descritte nei dettaglio in uno dei primi trattati sull’ayurveda “Charaka-Samhita“, che risale al 700 aC circa.

Perché è utile conoscere la costituzione umana e come l’informazione sui Dosha secondo Ayurveda ci può aiutare? Basta sapere che uno squilibrio nel Dosha causa, dapprima i disturbi, e poi la malattia. Il principio dell’identità biologica è il più importante nella diagnosi e nel trattamento ayurvedico.

Connessione tra mente e corpo

L’Ayurveda ha identificato le connessioni tra mente e corpo secondo le quali tre principi fisiologici fondamentali chiamati Dosha regolano le varie funzioni della mente e del corpo. In sanscrito questi tre dosha sono chiamati con i nomi Vata, Pitta e Kapha. Sebbene i dosha governano migliaia di funzioni separate della mente e del corpo, sono riconosciuti da tre caratteristiche principali.

Leggi anche “Mindfulness che cos’è”

Vata

Vata è aria ed etere “che si muove” – agendo come forza motrice che mette in movimento gli altri due Dosha, è responsabile dell’equilibrio, dell’energia, della respirazione, del movimento, della percezione sensoriale, del pensiero e della volontà. In fisiologia, è la base della respirazione, della circolazione sanguigna e dell’attività neuromuscolare.

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Sette qualità di Vata:

  • Freddo;
  • leggero;
  • asciutto;
  • irregolare;
  • mobile;
  • sottile;
  • chiaro.

Vata quando è eccessivo porta a flatulenza, ipertensione, malattie del sistema nervoso, nervosismo, ansia e insonnia.

Vata insufficiente, invece, porta a congestione, costipazione, perdita di sensibilità, degenerazione nervosa e diminuzione dell’attività mentale.

L’aria che non è limitata dallo spazio può diventare un uragano e quando è intrappolata in una scatola diventa stagnante.

Funzioni Vata

Una delle funzioni di Vata è quella di controllo del movimento, della respirazione, degli impulsi naturali, della trasformazione dei tessuti, ma anche delle funzioni motorie, controllo della secrezione, paura, impulsi, ansia, sensazioni provenienti dagli organi di senso.

Organi di Vata

Fanno parte di Vata gli organi come intestino crasso, che è l’organo principale di Vata, regione pelvica, fianchi motorie, orecchie, ossa, pelle, vescica e reni, cervello e sistema nervoso, cuore, polmoni, orecchie.

Malattie e disturbi tipici di Vata

Disidratazione, psoriasi, forfora e rughe, ma anche costipazione, dolore acuto, mal di schiena e lombalgia, artrite, disturbi nervosi, insonni sono le malattie tipiche di Vata.

Dosha Pitta

Pitta è acqua e fuoco, “ciò che digerisce” e nell’organismo è rappresentato da enzimi digestivi e ormoni, quindi è responsabile della digestione e del metabolismo. Pitta governa tutta l’attività metabolica e anche il metabolismo energetico. Inoltre, ha una funzione nella nostra mente di convertire gli impulsi chimici ed elettrici in pensieri.

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Qualità di Pitta:

  • caldo;
  • leggero;
  • pungente;
  • brillante;
  • fluido;
  • oleoso;
  • odoroso;
  • acido.

Una alimentazione eccessiva porta a malattie della pelle e reazioni allergiche ma anche alla rabbia e disturbi ormonali e predispone all’ulcera gastrica.

Quando è insufficiente, Pitta porta a cattiva digestione, si rallenta il metabolismo e si perde l’acutezza mentale.

Se è troppa poca acqua nella pentola, la pentola si brucia. Se invece c’è troppa acqua, l’acqua traboccherà e spegnerà il fuoco.

Funzioni di Pitta

Questo dosha promuove il metabolismo e le funzioni ormonali, regola anche la temperatura corporea e aiuta la digestione. Inoltre ha la funzione di comprensione e l’intelligenza, la fame e la sete, la percezione e la carnagione, ma anche la rabbia, l’odio e la gelosia.

Organi di dosha Pitta

L’organo principale di Pitta è l’ombelico, poi c’è anche lo stomaco e la parte superiore dell’intestino tenue, occhi, pelle, fegato, cistifellea, cuore, cervello, milza e ghiandole endocrine. Inoltre questo dosha è responsabile di fluidi corporei come sudore, linfa e sangue.

Malattie e malattie tipiche di Pitta

Disturbi e malattie tipiche sono rosacea, herpes, sensazione di bruciore, ulcera settica, disturbi alla funzionalità epatica ed ipertensione. Ma anche eruzioni cutanee, febbre, sanguinamento e reazioni allergiche si attribuiscono allo squilibrio di questo dosha.

Kapha

Kapha è acqua e terra, “ciò che lega” e corrisponde alla struttura cellulare degli organi del nostro corpo, così come anche i fluidi che nutrono e li proteggono.

Nella struttura fisiologica umana secondo Ayurveda, Kapha crea le strutture del corpo e la connettività tra loro, così come anche la lubrificazione di questi legamento, come ad esempio, articolazioni, tessuti, cellule, ecc.

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Le proprietà di Kapha:

  • Oleoso;
  • freddo;
  • pesante;
  • persistente;
  • denso;
  • vellutato.

Kapha ecessivo provoca accumulo di muco nei seni e nel rinofaringe, ma anche nei polmoni e nell’intestino crasso. Inoltre con Kapha in eccesso la mente perde la flessibilità e sorgono delle fissazioni.

Kapha quando è insufficiente porta alla secchezza della mucosa delle vie respiratorie, una sensazione di bruciore dello stomaco e una diminuzione della capacità di concentrazione.

Gli squilibri di Kapha possono anche portare a malattie respiratorie, sinusiti oltre che al diabete, obesità, aterosclerosi e tumori.

Funzioni di Kapha

Kapha regola la stabilità ed energia in tutto il corpo e al suo sviluppo, lubrificazione, protezione immunitaria, conoscenza. Ma regola anche entusiasmo, perdono, affetto, avidità, accumulo ed impulso sessuale.

Organi di Kapha

L’organo principale di Kapha è il torace. Oltre al torace Kapha risponde anche di collo e gola, testa e cervello, trachea,bocca, naso e lingua, articolazioni e linfa, stomaco e tessuto adiposo. Ma anche pericardio e cuore, milza e reni, organi respiratori, muscoli, capelli e unghie.

Malattie di Kapha

Tra i disturbi e le malattie tipiche di Kapha rientrano acne papulare, idropsia, edema, mal di testa, infiammazione del rinofaringe, ma anche problemi respiratori, asma, diabete, cisti e tumori.

Causa delle malattie

Lo squilibrio dei Dosha è la causa principale delle malattie, poiché porta al deterioramento di altri elementi del corpo, come ad esempio dei tessuti del corpo. Inoltre lo squilibrio dei Dosha porta alla cattiva gestione dei prodotti metabolici e delle tossine agendo in conseguenza sul metabolismo generale del corpo.

Il danneggiamento dei Dosha può avvenire a causa di fattori inevitabili, come ad esempio, fluttuazioni stagionali e giornaliere, nonché nelle varie fasi della digestione. Questi disturbi sono facilmente curabili e spesso non richiedono nemmeno alcun trattamento, perché lo stato di salute ritorna alla normalità da solo.

Prevenzione delle malattie

Conoscere la costituzione umana secondo l’Ayurveda aiuta non solo sapere di più sul proprio corpo ma anche a prevenire e curare disturbi e malattie dovute allo squilibrio dei tre Dosha. Una nutrizione inadeguata è il primo fattore più importante di squilibrio dei dosha che porta all’inizio ai disturbi di vario genere e poi alla malattia. Quindi una corretta alimentazione secondo la propria costituzione è una condizione necessaria per la prevenzione e il trattamento delle malattie e disturbi.

Leggi anche “Tipi di corporatura secondo Ayurveda

Come guarire con il Tè

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Tipi di tè che aiutano il tuo organismo a guarire

Come guarire con il tè
Le erbe hanno un effetto complesso sul nostro corpo e possono accelerare il metabolismo, stimolare l’intestino aiutare ad eliminare le tossine e vitaminizzare l’intero corpo.

Il tè è la bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua e probabilmente esistono poche persone al mondo che non hanno mai bevuto nemmeno una tazza di tè. Il tè non è solamente una bevanda calda ma è un rituale unico con il suo profumo inebriante e colori deliziosi che cambiano in base alla tipologia del tè. In questo articolo raccontiamo quali tipi di tè esistono e come guarire con il tè.

Tè – una bevanda medicinale molto antica

Il tè ha le origini che affondano le radici nell’antichità in China, dove inizialmente era usato come medicinale. In particolare, furono i monaci buddisti a contribuire la sua diffusione, utilizzandolo come tonico e come bevanda rituale. Più tardi e sempre in China il tè iniziava ad essere apprezzato per le sue proprietà dissetanti ed energetiche e in seguito hanno iniziato a coltivare la piante del tè.

Inizialmente il tè veniva macinato e bollito e col tempo le foglie cominciarono ad essere ridotte in polvere abbastanza fine e allora il tè si è diffuso largamente in tutta la China.

Piano piano il tè cominciò a varcare i confini cinesi e a conoscere nuovi territori come il Giappone, la Corea e il Medio Oriente. In Occidente giunse nel XVII secolo.

Oggi il tè è diffuso in tutto il mondo perché è una bevanda del sapore piacevole con delle proprietà benefiche. Vediamo ora alcuni tipi di tè, scopriamo i benefici e come guarire con questi tè.

Come guarire con il Tè verde

Come giarire con il tè verde
Il tè verde ha molteplici proprietà benefiche tra le quali quella detossinante, dimagrante e antiossidante.

Il tè verde è uno dei più famosi antiossidanti che combatte l’invecchiamento, migliora il tono e brucia i grassi. Tè verde contiene la più alta percentuale di principi attivi antiossidanti in natura, utili a contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Inoltre il tè verde contiene le sostanze utili a sostenere le funzioni cardiache e a ridurre i livelli di colesterolo cattivo, oltre al mantenimento di un buono stato di salute del organismo in generale.

Il tè verde inoltre contrasta gli effetti negativi del fumo. L’insieme di principi attivi del tè verde è in grado di proteggere le cellule cerebrali dai danni delle malattie neurodegenerative. E’ stato dimostrato che il tè verde è un vero elisir di giovinezza per il cervello e che bere regolarmente tè verde garantisca alle cellule cerebrali freschezza ed efficienza.

Tè verde ha anche le proprietà antimutagenica e antitumorale perché inibisce la crescita e la proliferazione delle cellule tumorali.

Un’altra proprietà molto interessante del tè verde è quella dimagrante. In pratica il tè verde ha delle sostanze come caffeina, teobromina e teofillina che agiscono sul metabolismo. Queste sostanze hanno un azione ipoglicemizzante, cioè riducono l’assorbimento degli zuccheri, e lipolitica, cioè favoriscono l’eliminazione dei grassi dagli adipociti.

Il tè verde inoltre è utile nei casi di ipertensione. Il tè verde agisce come detossinante perché attraverso la diuresi favorisce l’eliminazione di grassi e zuccheri attraverso il drenaggio dei liquidi. Quindi l’assunzione del tè verde è anche utile in caso di ritenzione idrica, cellulite e infezioni delle vie urinarie.

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Come guarire con il Tè alla Rosa canina

Come guarire con il tè - Rosa Canina

Il tè alla rosa canina è ricco di vitamina C e di principi attivi benefici come bioflavonoidi, polifenoli, carotenoidi, perché il frutto della rosa canina ha proprietà astringenti, antidiarroiche, aintinfiammatori e vasoprotettrici.

Rosa canina stimola le ghiandole surrenali, il pancreas e regola l’attività del tratto gastrointestinale. Inoltre la rosa canina aumenta la secrezione biliare ha un effetto antielmintico, cioè aiuta ad eliminare svariati tipi di vermi o elminti che possono infestare l’organismo. Il tè alla rosa canina è diuretico ma senza gli effetti collaterale tipico di diuretici sintetici. Inoltre la rosa canina ha le proprietà anti-infiammatori ed è in grado di rallentare lo sviluppo dell’aterosclerosi. Le bacche della pianta sono ricche di vitamine come C, A, B1 e B2.

Rosa canina ha proprietà astringenti sull’intestino ed è un buon rimedio contro la diarrea. Oltretutto ottimizza la circolazione sanguigna. Viene anche utilizzata nel trattamento delle patologie ed allergie delle vie respiratorie e rafforza le difese immunitarie.

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Come guarire con il Tè all’echinacea

Come guarire con il tè all'ecchinacea
Echinacea è uno dei rimedi naturali più conosciuti e utilizzati, ed è un vero e proprio antibiotico naturale ma senza gli effetti collaterali.

Echinacea è un noto immunostimolante, ha un effetto antivirale e antinfiammatorio, inoltre rafforza il corpo nel suo insieme. L’echinacea promuove anche la rigenerazione cellulare, combatte gli agenti infettivi come ad esempio streptococchi e stafilococchi e i virus come quelli dell’herpes e dell’influenza.

Abbiamo descritto tutte le proprietà e benefici di Echinacea in questo articoloEchinacea proprietà e benefici”.

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Come guarire con il tè alla Camomilla

Come guarire con il tè alla camomilla
La tisana alla camomilla è una delle tisane più antiche, il rimedio per l’agitazione e stanchezza per eccellenza, ma non solo…

La tisana alla camomilla è un infuso perfetto per qualsiasi età e condizione fisica e la si può bere in ogni momento della giornata. La camomilla è un fiore dalle incredibili proprietà curative. Gli effetti benefici della camomilla sono molteplici. Il più conosciuto è quello sedativo ecco perché la camomilla è spesso consigliata in stati di ansia, stress e nervosismo, perché ha delle proprietà utili a rilassare i muscoli.

La camomilla agisce beneficamente sull’apparato digestivo e intestinale, basta bere una tazza di tisana alla camomilla per calmare il crampi intestinali, spasmi muscolari e dolori mestruali. Camomilla aiuta anche quando si ha le difficoltà digestive.

Recenti studi dimostrano che la camomilla ha effetti positivi sul controllo glicemico, perché abbassa la quantità di zucchero nel sangue.

Oltretutto la camomilla ha proprietà lenitive e decongestionanti è può essere applicata esternamente in situazioni di congiuntivite, gengivite e dermatite. In questi casi si applica una garza o del cotone imbevuto di camomilla tiepida e lasciare in posa per 10-20 minuti.

La proprietà della tisana che conoscono tutti è quella di favorire il sonno, la camomilla infatti è buon alleato per il riposo notturno perché ha un effetto sedativo. La tisana alla camomilla spesso viene somministrata anche ai neonati perché ha effetti calmanti e perché aiuta ad eliminare i gas intestinali.

La tisana alla camomilla è utile anche nel processo di dimagrimento perché una tazza di camomilla prima dei pasti aiuta a sentirsi sazi prima, e dopo i pasti, invece, facilità la digestione.

Come guarire con il Tè alla menta

Come curarsi con il tè alla menta
La menta è una riserva naturale di energia e forza e porta molteplici benefici alla nostra salute

La menta ha le proprietà curative per la nostra salute perché contiene gli elementi essenziali per il corretto funzionamento del organismo. Nella composizione della menta entrano fibre e minerali tra cui calcio, magnesio, manganese, sodio e potassio oltre alle vitamine C, A e D. Inoltre contiene i flavonoidi che servono per prevenire le malattie cardiovascolari.

Tè alla menta è utile contro il mal di stomaco, favorisce la digestione e rilassa la muscolatura dell’intestino. Inoltre ha delle proprietà utili alla memoria e alla concentrazione, per questo è consigliata a chi studia o a chi ha un lavoro che richiede una concentrazione costante.

Il tè alla menta aiuta la diuresi e facilitando la digestione aiuta ad eliminare le scorie presenti nel corpo, regolarizzando le funzioni intestinali. Aiuta a sgonfiarsi e a bruciare i grassi.

La tisana alla mente ha poteri decongestionanti e può alleviare la tosse secca, il raffreddore e il mal di gola.

Abbiamo già detto che la menta favorisce la digestione ma oltre a quello la si utilizza per combattere i problemi legati all’alitosi dovuti a un processo digestivo problematico.

Infine, il tè alla menta è un ottimo analgesico ed è utile contro il mal di testa, mal d’auto e stati di nausea.

L’unica precauzione: cerca di evitare di bere il tè alla menta la sera perché la menta stimola il sistema nervoso e questo può influire sul sonno.

Haritaki (Terminalia chebula)

Come guarire con il tè - Terminalia chebula
Terminalia chebula preserva la vita ed è lassativa, antinfettiva, purifica il sangue ed è indicata in caso di disturbi neurologici e di reumatismi

Terminalia chebula conosciuta da tibetani con il nome “Re della medicina“. Nel Tibet secondo la cultura buddista questo frutto veniva rappresentato nelle immagini sacre e indicato come rimedio medicinale assoluto. Ha un forte potere lassativo, antinfiammatorio e digestivo.

Il mirobolano chebulico, noto come “Haritaki“, è una pianta rinforzante e purificante. Spesso viene usata all’interno del Triphala che significa “tre frutti”, è la pianta con effetto lassativo per questo spesso si raccomanda alle persone che soffrono di stipsi ostinata. Pulisce e detossifica l’organismo profondamente senza effetti collaterali. E’ un lassativo sano e naturale.

Haritachi, tradizionalmente viene assunta in primavera ed è ricca di amminoacidi, fruttosio, acido succinico, tanini e beta-sitosteroli. Studi scientifici hanno dimostrato che le proprietà anti-spasmodiche di Terminalia Chebula aiutano a ridurre i valori anomali della pressione sanguigna e lo spasmo intestinale.

La Triphala è uno dei rimedi più popolari dell’Ayurveda. E’ una miscela di tre frutti essiccati: Amalaki (Phyllanthus emblica), Haritaki (Terminalia chebula) e Bibitaki (Terminalia belerica), con una composizione particolarmente equilibrata e un’azione altamente depurativa, rinvigorente e ringiovanente.

E’ considerato un rimedio eccellente dai molteplici benefici per la salute perché facilità la depurazione dell’organismo, favorisce la digestione e l’assimilazione, aiuta la circolazione. Inoltre favorisce il buon funzionamento del fegato, un’evacuazione equilibrata e stimola il sistema immunitario. Oltre a questo aiuta a mantenere lucidità mentale. Oltre che per via interna, è molto utile fare le applicazioni locali nel caso di disturbi della vista e degli occhi.

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Per preparare la Triphala è necessario mescolare un cucchiaino di polvere con un bicchiere di acqua calda e berla.

Bibitaki – Terminalia bellerica

Come guarire con il tè

Terminalia bellerica ha un effetto benefico sul sistema digerente ed escretore, combatte la discinesia biliare, eliminando la congestione della cistifellea.

Bibitaki (un nome ayurvedico di Terminalia bellerica), ha proprietà astringenti, digestive, toniche, antispasmodiche e antibatteriche. Terminalia bellerica viene utilizzata in caso di emorroidi, idropisia e diarrea. E’ un potente purgante. Inoltre può aiutare ad espellere l’accumulo di muco nel tratto digestivo, urinario, circolatorio e respiratorio. Per le donne è particolarmente prezioso perché è considerato un ottimo ringiovanente.

Un’altra azione molto apprezzata di terminalia bellerica è quella di ridurre i livelli dei lipidi nel corpo, sopratutto nel fegato e nel cuore.

Consumare regolarmente Triphala con terminalia bellerica può essere utile per prevenire e guarire le malattie e disturbi descritti sopra.

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Come guarire con il tè di Tiglio

Come curarsi con il tè e le tisane di Tiglio
Il Tiglio viene usato in fitoterapia per combattere i disturbi come l’insonnia, il nervosismo e i disturbi delle vie aeree.

La tisana di tiglio ha un meraviglioso aroma di miele e un gusto unico. Inoltre, ha molte proprietà utili e benefiche per il nostro organismo.

I fiori di tiglio sono stati usati nella medicina non tradizionale per secoli. Anche la medicina ufficiale utilizza i fiori di tiglio come materia prima di moltissimi farmaci.

L’effetto benefico dei fiori di tiglio sul corpo umano è dovuto alle sostanze attive incluse nella loro composizione. In particolare ci sono:

  • La vitamina C che è un potente antiossidante che rallenta il processo di invecchiamento nel corpo e migliora l’immunità.
  • I flavonoidi che hanno un effetto antinfiammatorio e rafforzano le pareti dei vasi sangugni.
  • I polisaccaridi che sono una fonte di energia sana e sono coinvolti nei processi immunitari.
  • Gli oli essenziali che conferiscono al fiore di tiglio il suo aroma unico e hanno anche un effetto calmante.
  • I tannini che hanno proprietà astringenti e antinfiammatori, contribuiscono alla pulizia generale del corpo.

Proprietà curative di tiglio

La corteccia di tiglio è un noto agente diaforetico, antinfiammatorio e battericida. E’ in grado di migliorare significativamente la secrezione di succo gastrico e bile.

Bere una tazza di tè al tiglio con l’aggiunta di una fetta di lime e un cucchiaio di miele è un vero piacere. E’ diventa ancora più piacevole se sai che questa tisana ha tanti effetti benefici sulla salute. Ma quali sono le principali benefici dei fiori di tiglio e come si può guarire con il tè di tiglio?

Il tè al tiglio è un ottimo rimedio contro il raffreddore. In caso di malattie respiratorie come bronchite e polmonite, il tè al tiglio aiuta a calmare la tosse, riduce l’infiammazione. Inoltre la tisana al tiglio ha un leggero effetto diuretico ed è utile per le malattie del sistema urinario come cistite, pielonefrite, ecc. La stessa proprietà dei fiori di tiglio aiuterà a sbarazzarsi dei gonfiori, anche durante la gravidanza.

Il tè al tiglio ha un effetto benefico sul sistema digerente perché favorisce la secrezione della bile e potenzia l’azione degli enzimi digestivi. Inoltre ha le proprietà calmanti ed è per questo che il tiglio viene utilizzato con successo per i disturbi nervosi e aiuta nella prevenzione dell’insonnia.

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Come guarire con il tè all’Ortica

Come guarire con il tè all'ortica
L’ortica è molto ricca di acido folico e ferro, viene utilizzata quindi per curare anemia, artrite, cistite e diarrea.

Ci sono circa 50 specie di ortica nel mondo. L’effetto pungente delle ortiche è simile alla bruciatura di medusa e l’acido formico che si trova sulle punte di “peli” di ortica può causare gravi ustioni sulla pelle. Ma nella medicina moderna, come anche nell’industria alimentare, vengono usate figlie, rizomi e semi, quindi pochissime parti della pianta. La medicina popolare invece utilizzava l’intera pianta di ortica e si produceva anche l’estratto di ortica che veniva usato come agente coleretico e lassativo.

Proprietà benefiche dell’ortica

L’ortica stimola l’attività delle ghiandole digestive, combatte la flatulenza, ha proprietà coleretiche, abbassa i livelli di colesterolo del sangue. Inoltre scientificamente confermato ha un intenso effetto ipoglicemico ed è in grado di aumentare l’utilizzo di glucosio da parte dei tessuti. L’ortica può aumentare il livello di emoglobina, potenziare il metabolismo basale e accelerare la rigenerazione delle mucose. Ha un effetto benefico sul sistema cardiovascolare, migliora lo scambio di gas. Un vero scrigno di un intero complesso di vitamine. La presenza di vitamina K, in particolare, conferisce all’ortica proprietà emostatiche e decongestionanti e la lectina proteica vegetale dona le proprietà antitossiche.

La clorofilla presente nelle ortiche ha un effetto immunostimolante, aiuta la guarigione dei tessuti danneggiati e favorisce la crescita dei capelli. Studi su animali hanno dimostrato che le infusioni di foglie di ortica possono ridurre il diabete mellito, aumentare i livelli di emoglobina e normalizzare il sistema cardiovascolare.

Questa pianta fa parte di molte preparazioni per curare le malattie gastriche, renali, antianemiche ed emostatiche. Inoltre viene usata per trattare foruncoli, acne e anche come rimedio per i reumatismo e la gotta.

Controindicazioni all’ortica

L’ortica è controindicata in caso di intolleranza individuale e può essere incompatibile con alcuni farmaci. Ad esempio, l’estratto di ortica se assunto contemporaneamente agli antidepressivi può portare alla depressione del sistema nervoso centrale.

Non si raccomanda l’ortica ai pazienti con vene varicose o tromboflebite, nonché per pazienti con polipi, cisti e qualsiasi tipo di tumore ginecologico.

E’ vietato l’uso anche durante la gravidanza perché può causare contrazioni uterine e aborto spontaneo.

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Come guarire con il tè con i Fogli di alloro

Come guarire con il tè di Alloro

Le foglie di alloro sono ricche di principi attivi, tra cui eugenolo e limonene che hanno proprietà antisettiche, antiossidanti e digestive. Inoltre sono ricche di sali minerali come potassio, rame, calcio, ferro, selenio, zinco, magnesio e manganese. Contengono anche le vitamine, in particolare acido folico, provitamina A, che è benefica per la salute degli occhi, pelle e mucose e vitamine del gruppo B, particolarmente utili per il sistema nervoso, la pelle e il metabolismo. Inoltre contiene vitamina C che è un potente antiossidante, antinfiammatorio e disinfettante in grado di stimolare il sistema immunitario e contrastare le infiammazioni e le degenerazioni delle cellule.

Foglia di alloro ha le proprietà coleretiche e toniche, detossinanti. Inoltre migliora l’immunità e migliora il benessere in tutti i tipi di diabete mellito. La tisana di alloro risolve i disturbi digestivi e le intossicazioni alimentari. E’ utile nelle indigestione, mal di stomaco, gonfiore addominale, intossicazione ed emicranie.

L’infuso di alloro di foglie fresche e bacche è efficace nel contrastare i disturbi respiratori, è utile in casi di febbre, stati influenzali e congestione delle vie respiratorie perché stimola la sudorazione e aiuta all’espulsione del catarro bronchiale.

Alloro, in particolare i fogli contengono un olio essenziale con le proprietà antibiotiche, antiparassitarie, digestive, stimolanti, antisettiche, sedative, ipotensive, sudorifere, antireumatiche, stomachiche, antiputrefattive ed espettoranti. Tutte queste proprietà insieme non ha nessun medicinale sintetico.

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Leggi anche “I migliori antibiotici naturali” e “Usi e benefici di Olio di Cocco per la pelle

Echinacea proprietà e benefici

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Echinacea che cos’è e perché si usa

Echinacea proprietà e benefici - Come si presenta
Echinacea è una delle erbe medicinali più popolari in tutto il mondo perché agisce su una vasta gamma di disturbi e malattie.

Molto prima che sul continente americano arivasse Colombo, gli indiani si curavano con l’aiuto dell’echinacea che veniva usata quasi per tutte le malattie – per raffreddori ed emicranie, per bruciature e morsi di serpente. Adesso, nel ventunesimo secolo, i numerosi studi scientifici hanno confermato che le echinacea è un vero tesoro. Oggigiorno echinacea è una delle erbe medicinali più popolari in tutto il mondo, e la sua efficacia contro un largo spettro di disturbi e malattie è stato riconosciuto dalla medicina tradizionale. Continua a leggere per scoprire tutto sull’echinacea e le sue proprietà e benefici ma anche come assumerla e quali sono le controindicazioni.

Come si presenta echinacea

Echinacea proprietà e benefici - Vari tipi di pianta
Per scopi medici viene utilizzata l’intera pianta di Echinacea.

Questa pianta ha una dozzina di sottospecie. Per scopi medici viene utilizzata principalmente l’echinacea purpurea, ma a volte per potenziare l’effetto viene aggiunta anche l’echinacea a foglia stretta e l’echinacea pallida.

Questa pianta americana è alta circa un metro e in estate delizia lo sguardo con dei bellissimi fiori con i petali di diversi colori. Sia i fiori che i steli con figlie ma anche la radici hanno le proprietà curative, quindi di solito per i scopi medicinali, viene raccolta e utilizzata l’intera pianta.

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Come si assume l’echinacea

L’echinacea viene consumata in varie forme come decotti, tinture, capsule e . Gli integratori alimentari più efficaci e convenienti sono a base di estratti vegetali.

Echinacea per l’immunità: proprietà e benefici

La Lowa State University ha dimostrato che l’echinacea è un immunomodulatore ad ampio spettro. Perché aiuta ad aumentare i due tipi di immunità, sia quella innata, cioè quella trasmessa geneticamente da generazione in generazione, sia quella che compare durante la vita quando l’organismo viene a contatto con germi, batteri e virus maligni e impara a riconoscere nuove minacce.

Inoltre i ricercatori della School of Pharmacy dell’Università del Connecticut hanno elaborato le statistiche di 14 diversi studi sull’echinacea e hanno scoperto che la pianta ha ridotto la probabilità di sviluppare infezioni respiratorie acute del 58% e la durata del raffreddore di 1,4 giorni.

Tè, tinture e compresse a base di estratti di echinacea hanno anche una serie di altre proprietà e benefici.

Echinacea – potente antiossidante

I ricercatori della Royal Veterinary and Agricultural University e della University of Pharmaceutical Sciences di Danimarca nel 2007 hanno dimostrato che l’echinacea è un potente antiossidante. Ricordiamo che gli antiossidanti proteggono le cellule dalla distruzione prematura. Inoltre gli alkamidi contenuti nella stessa echinacea aumentano l’efficacia di suoi antiossidanti.

Cura dell’acne con l’echinacea

Nel 2011 l University of British Columbia hanno scoperto che l’echinacea può aiutare a combattere l’acne. In pratica lo sperimento di laboratorio ha dimostrato che l’estratto di echinacea ha ucciso facilmente i batteri che causano l’acne. Da allora tra le proprietà e benefici dell’echinacea c’è anche quella della cura dei problemi della pelle come brufoli, acne e altre infiammazioni cutanee.

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Un rimedio contro l’ansia

Gli scienziati di Istituto di medicina sperimentale in Ungheria nel 2013 hanno scoperto che l’estratto di echinacea riduce i sentimenti di ansia. Praticamente durante lo studio ai volontari sani veniva somministrato l’estratto di echinacea e hanno mostrato un miglioramento a lungo termine nei punteggi dell’ansia.

Echinacea regola lo zucchero nel sangue

Nel 2017 lo studio di Hung Quang University di Taiwan ha dimostrato che l’echinacea regola lo zucchero nel sangue. Praticamente l’assunzione dell’echinacea aiuta a sopprimere gli enzimi responsabili della digestione dei carboidrati e come conseguenza il flusso di zucchero nel sangue viene ridotto. Questo a sua volta, riduce il rischio di sviluppare il diabete.

Echinacea proprietà e benefici della pianta
Gli scienziati hanno scoperto che l’Echinacea ha una selezione unica di ingredienti attivi utili.

Secondo gli scienziati della Isfahan University of Technology, l’echinacea contiene anche una selezione unica di altri ingredienti attivi utili, tra cui l’acido caffeico e rosmarinico, gli acidi fenolici e i poliacetileni. Ricordiamo che l’acido caffeico è dotato di proprietà antibiotica verso certi germi patogeni intestinali, inoltre ha un effetto anti-infiammatorio. L’acido rosmarinico è un antiossidante, antimicrobico, antielmitico e anti-infiammatorio. Gli acidi fenolici insieme ai flavonoidi costituiscono i polifenoli che sono composti organici contenuti in vegetali e sono prodotti dal metabolismo secondario delle piante con la funzione di proteggere quest’ultime dagli agenti esterni patogeni e dai raggi ultravioletti. I polifenoli invece sono molecole antiossidanti che possono apportare benefici a livello cardiovascolare, agiscono sulle malattie legate alla senescenza e possono arrestare la crescita tumorale.

A chi e in quali casi si consiglia di assumere l’echinacea?

Echinacea proprietà e benefici della pianta medicinale
Echinacea si raccomanda a chiunque ha il sistema immunitario indebolito ma anche in altri casi è molto utile.

L’echinacea può essere raccomandata a chiunque il cui sistema immunitario sia a rischio. Dunque alle persone che vivono in un clima sfavorevole e in un ambiente a rischio ma anche sottoposti allo stress. L’echinacea e anche utile alle persone che non hanno un’alimentazione corretta e non assumono le vitamine e i minerali in quantità necessari, perché di solito queste persone hanno il sistema immunitario più debole.

Esistono anche gli sciroppi per bambini che si ammalano troppo spesso, per rafforzare l’immunità dei piccoli.

Dunque, puoi assumere i preparati a base di estratto di echinacea in seguenti casi:

  • se sei suscettibile alle infezioni;
  • soffri di stress cronico e depressione;
  • ti stanchi facilmente;
  • hai disturbi di sonno;
  • soffri di affaticamento cronico.

Per uno di qualsiasi sintomi sopra citati, gli adulti dovrebbero seguire un ciclo di assunzione di echinacea di 2-3 settimane.

Leggi anche “Come guarire on il tè”

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’uso di preparati a base di estratto di echinacea è sicuro e non ha praticamente effetti collaterali se ovviamente vengono eseguite correttamente le istruzioni. In caso di reazione allergica si deve interrompere l’assunzione di integratori alimentari e contattare il medico.

Esistono delle controindicazioni per malattie sistematiche progressive come tubercolosi, leucemia, sclerosi multipla e collagenosi.

Si dovrebbe inoltre evitare l’uso di integratore durante la gravidanza e l’allattamento, per precauzione.

Inoltre. c’è un’altra importante sfumatura nell’uso di integratori alimentari a base di estratti vegetali cioè, non tutti i produttori sono onesti. Un’analisi effettuata dai dipendenti dell’Università del Colorado ha mostrato che il 10% degli integratori acquistati nei negozi non conteneva il principio attivo indicato sulla confezione, e nel 52% la sua quantità non corrispondeva all’etichetta.

Quindi, se prendi un farmaco del genere (di produttori disonesti), difficilmente sarai in grado di avere i benefici sperati. Un consiglio che possiamo dare è quello di acquistare gli integratori alimentari a base di estratti vegetali solo da marchi collaudati con una reputazione impeccabile, per non sprecare il tempo e il denaro.

I migliori antibiotici naturali

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I migliori medicinali naturali a portata di mano

Erbe, spezie, frutta e verdura con le proprietà curative al pari di antibiotici

I migliori antibiotici naturali
La natura generosamente ci ha fornito le piante e le erbe curative per ogni malessere. Scopriamo alcuni di questi antibiotici naturali.

E’ stato dimostrato che l’abuso di antibiotici può portare alla resistenza agli antibiotici perché alcuni tipi di microbi si abitua ai farmaci che gli vengono costantemente somministrati, muta e smette di percepirli. E quando accade qualcosa di grave, i farmaci potrebbero non funzionare più. Fortunatamente la natura si è presa cura degli umani fragili e ha creato tantissime piante curative. Scopriamo insieme quali sono i migliori antibiotici naturali.

Molte piante hanno proprietà antibiotiche, ognuno con le sue proprietà specifiche, proprio come quelli sintetici, ma le piante e le erbe creati dalla natura non possono creare lo stesso grave danno dei preparati chimici. In effetti, non hanno praticamente gli effetti collaterali e costano meno rispetto ai farmaci. Un vantaggio degli antibiotici naturali che la natura li ha forniti delle sostanze che combattono sia batteri, che i virus ma anche i funghi. Cioè, la madre natura ha creato i farmaci più potenti rispetto a quelli sintetizzati in laboratorio, con uno spettro di azione limitato, che combattono solo un determinato gruppo di batteri o virus.

Antibiotico naturale – Basilico

I migliori antibiotici naturali
Basilico è battericida, si può utilizzarlo fresco nelle insalate e nei piatti, essiccato oppure come olio essenziale.

Basilico è un ospite asiatico con un aroma speziato e un gusto insolito. In India è considerata una pianta sacra che protegge la famiglia. Per la salute invece il basilico è prezioso perché protegge la nostra immunità.

Basilico è un antibiotico quasi universale perché ha proprietà disinfettanti e battericide e protegge il corpo da varie infezioni.

Basilico viene usato per curare raffreddori e influenza perché espelle il catarro dai bronchi e allevia la tosse. Inoltre basilico può ridurre la temperatura, alleviare l’insonnia e la tensione nervosa.

Basilico può essere consumato fresco in aggiunta alle insalate o sui piatti già cotti, in modo da non “uccidere” l’aroma speziato. Le foglie di basilico non si conservano a lungo nel frigorifero e una volta congelate perdono tutte le sue proprietà curative.

L’olio essenziale di basilico è battericida perciò nelle stagioni di raffreddori si può fare l’aromaterapia preventiva e curativa aggiungendo nel diffusore alcune gocce di olio essenziale di basilico.

Ricetta: Un decotto di basilico (4 cucchiai di foglie tritate, anche secche, e 250 ml di acqua bollente) aiuta nel caso di tonsillite, mal di testa.

Basilico è considerato un antibiotico naturale perché aiuta in modo eccellente nei casi di malattie infiammatorie del tratto gastrointestinale: gastrite, enterite, colite. Può anche essere utilizzato per lubrificare le zone della pelle colpite da eczema o psoriasi.

Controindicazioni

I prodotti al basilico concentrati, come ad esempio decotti, infusi o oli essenziali sono sconsigliati alle donne in gravidanza ma anche per chi prende contraccettivi ormonali, nel caso di problemi del sistema cardio-vascolare, e nel caso di diabete.

Mirtillo rosso – antibiotico naturale

I migliori antibiotici naturali
I frutti di bosco crescono nelle foreste e nelle paludi e sono ricchi di sostanze nutritive inoltre le sue bacche e le foglie hanno le proprietà medicinali.

Mirtillo rosso è uno dei migliori antibiotici naturali perché i frutti di mirtillo rosso sono ricchi di pectine, polifenoli e oli essenziali. Contiene circa 70 composti organici utili e vitamine, in particolare vitamina C.

I mirtilli rossi sono ricchissimi di vitamine, praticamente in termini di contenuto di provitamina A, i mirtilli rossi superano i limoni, le pere, le mele, l’uva e i mirtilli classici. I suoi frutti contengono anche acido benzoico, che è un conservante naturale. E’ proprio l’acido benzoico che crea l’ambiente in cui i batteri patogeni perdono la capacità di svilupparsi e riprodursi, trasformando in questo modo i mirtilli rossi in un antibiotico naturale con gli effetti antinfiammatori.

Mirtillo rosso viene utilizzato nel trattamento delle malattie del sistema urinario, in particolare della cistite. Il mirtillo rosso è in grado di potenziare l’attività degli antibiotici e dei sulfamidici. Pertanto, le bevande alla frutta al mirtillo rosso sono così spesso raccomandate per i pazienti febbrili, così anche dopo le malattie e lesioni gravi per aumentare l’appetito. La bevanda ai mirtilli rossi viene spesso prescritta dopo la chemioterapia.

Si consiglia di usare i frutti freschi perché i frutti secchi sono già meno utili ma comunque con notevoli effetti benefici. Per assumere mirtillo rosso si può fare un tè vitaminico ai frutti secchi di mirtillo rosso e rosa canina.

La bevanda ai mirtilli rossi combina effetti antinfiammatori e diuretici, inoltre inibisce lo sviluppo dei microbi e rimuove le tossine. Ma è necessario prepararlo in modo giusto: strofina accuratamente le bacche fresche o scongelate attraverso un setaccio. Le bucce aggiungi nel pentolino con l’acqua bollente e fai bollire per 5 minuti, la purea che è rimasta metti da parte perché ti servirà più avanti. Dopo cinque minuti togli il pentolino dal fuoco e lascia raffreddare fino ai 50 gradi circa. Dopo che il tè si raffredda un po’, filtra l’acqua e aggiungi la purea. Per addolcire la bevanda puoi aggiungere un po’ di miele se preferisci.

Controindicazioni

Mirtillo rosso, nonostante sia ottimo alimento e antibiotico naturale, è controindicato in presenza di ulcera allo stomaco, gastrite, colecistite, aumento dell’acidità dello stomaco e emorragia interna.

Antibiotico naturale buonissimo – Mirtillo

I migliori antibiotici naturali
Mirtillo contiene una sostanza simile all’aspirina che ha effetti analgesici e antipiretici.

Mirtillo è considerato un antibiotico naturale perché contntiene una sostanza simile all’aspirina che ha effetti analgesici e antipiretici. I mirtilli uccidono i batteri nel tratto urinario e prevengono la diffusione in tutto il corpo.

Mirtillo è utile nel caso della febbre alta, raffreddore. I decotti e le bevande al mirtillo hanno un effetto antinfiammatorio e quindi sono spesso prescritti per la cura della polmonite, in presenza di infiammazione dei reni o della vescica.

E’ preferibile consumare i mirtilli freschi perché è nei frutti freschi che la concentrazione di sostanze nutritive è più alta.

Cannella – antibiotico naturale

I migliori antibiotici naturali
La vera cannella di Ceylon è in grado di combattere l’attacco ostinato di batterio intestinale E.Coli, che difficilmente può essere fermato dai più potenti antibiotici sintetici.

La cannella non è solo uno dei migliori antibiotici naturali, ma anche un ottimo immunomodulatore e tonico. E’ utile per le infezioni virali respiratorie acute e raffreddori, poiché ha un marcato effetto diaforetico. Viene usato anche nei casi di sconforto e depressione, emicranie, flatulenza e diarrea.

Per consumare la cannella si può aggiungerla al tè o al latte caldo, siccome ha un sapore gradevole, le bevande insaporite in questo modo sono molto buone. Nel caso di mal di gola si può fare i gargarismi alla cannella, per farlo è necessario far bollire la corteccia di cannella e raffreddare il liquido ottenuto fino alla temperatura piacevole.

é utile sapere che l’estratto alcolico della corteccia di cannella ha un effetto distruttivo sui bacilli tubercolari e sui virus per curare questi tipi di malattie.

Controindicazioni

La cannella è controindicata durante la gravidanza perché può causare le contrazioni dell’utero. Inoltre si deve evitare il consumo nei casi di emorragia interna, aumento dell’eccitabilità.

Olivello spinoso – antibiotico naturale

I migliori antibiotici naturali
Olivello Spinoso contiene un intero “bouquet” di vitamine, microelementi e acidi organici importanti per la prevenzione e la cura di molte malattie. Quasi tutte le parti della pianta sono utili ma il vantaggio principale sta nell’olio di olivello spinoso.

Olivello spinoso è considerato un antibiotico naturale perché è ricco di sostanze che hanno delle proprietà disinfettanti, cicatrizzanti e antinfiammatori e oltre ad un bouquet di vitamine, contiene i tannini, acidi oleico, stearico, linoleico e palmitico.

Olio di Olivello spinoso viene somministrato per curare faringite, tonsillite, lesioni cutanee. Ma si usa anche per rafforzare l’immunità sotto forma di bevande alla frutta, le marmellate e sciroppi.

Si usa questo antibiotico naturale sotto forma di olio per il trattamento delle ferite, nel caso di danni alle mucose della bocca e della gola, ad esempio, nella laringite o faringite acuta e cronica. Per curare il cavo orale è necessario lubrificare la mucosa con un batuffolo di cotone inumidito con olio di olivello spinoso o eseguire inalazioni di olio. L’inalazione è un’ottima prevenzione delle malattie del tratto respiratorio superiore. Sotto forma di bevanda alla frutta o marmellata può essere usata per prevenire il raffreddore.

Durante il trattamento delle ulcere duodenali e gastriche, puoi prendere un cucchiaino di olio di olivello spinoso due o tre volte al giorno 30 minuti prima dei pasti.

Controindicazioni

Olivello spinoso è controindicato nel caso di reazione allergica al carotene. Si usa con cautela in caso di malattie del fegato, ulcera duodenale, pancreatite e colecistite.

Leggi anche “Olio di canapa – proprietà e benefici.

Pompelmo – naturale antibiotico

I migliori antibiotici naturali - Pompelmo
Pompelmo cresce in grappoli, come l’uva e ogni grappolo contiene dai 3 ai 18 frutti di pompelmo. Matura a dicembre e conserva tutte le sue proprietà fino a metà estate.

Gli scienziati hanno scoperto che l’estratto di semi di pompelmo è un ottimo antibiotico naturale perché è efficace contro 800 ceppi di batteri e contro 100 tipi di funghi. Inoltre è efficace anche contro i virus ma allo stesso tempo non ha effetti collaterali, tranne che per l’intolleranza individuale, ovviamente. Quindi si può decisamente considerare pompelmo come uno dei migliori antibiotici naturali.

La polpa di pompelmo è ricca di acidi organici, sali minerali, pectina, oli essenziali e una sostanza chiamata naringina. Pompelmo fa bene al tratto gastrointestinale e aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

E’ utile assumere pompelmo per la prevenzione del raffreddore durante tutto l’inverno, ne basta mangiare un pompelmo al giorno oppure una spremuta diluita con un po’ di acqua.

Controindicazioni

L’estratto di pompelmo è molto potente e può persino bruciare la pelle pertanto va usato con parsimonia. Il pompelmo è controindicato in presenza di ulcere gastriche e se c’è l’aumento dell’acidità dello stomaco. Può causare problemi allo smalto dei denti a causa del suo alto contenuto di acido.

Zenzero – antibiotico naturale

I migliori antibiotici naturali
Zenzero, una pianta co le radici aromatiche della forma bizzarra è considerata miracolosa in Asia. I giapponesi mangiano pesce crudo e finiscono il pasto con lo zenzero credendo nei suoi miracolosi poteri antiparassitari.

La radice di zenzero ha effetti antimicrobici, antinfiammatori, espettoranti, antipiretici e diaforetici.

Lo zenzero viene utilizzato nel trattamento di infezioni respiratorie acute, raffreddori, tonsilliti, laringiti, bronchiti e nel complesso trattamento della polmonite, quindi possiamo tranquillamente dire che lo zenzero è uno degli antibiotici naturali migliori.

Per assumerlo si può grattugiare la radice fresca e aggiungerla al tè oppure prepararla separatamente. Lo zenzero può essere consumato in salamoia.

Controindicazioni

Lo zenzero è controindicato nei casi di malattie del fegato, ulcere gastriche e consumato con cautela dai pazienti ipertesi e le persone con malattie cardiovascolari.

Aglio – antibiotico naturale

I migliori antibiotici naturali - Aglio
Gli scienziati hanno scoperto che l’aglio è in grado di attivare le cellule immunitarie del corpo. Uno spicchio d’aglio contiene oltre 400 composti benefici.

Aglio è uno degli antibiotici naturali migliori perché distrugge virus e batteri, rimuove i parassiti intestinali, riduce la pressione sanguigna e previene la trombosi. Inoltre ha le proprietà antiossidanti. L’aglio viene usato per trattare la difterite, l’ulcera peptica e la tubercolosi.

Gli oli essenziali volatili di aglio, tra le altre cose, hanno le proprietà degli acidi omega-3, cioè possono prevenire il cancro.

Per consumarlo si può aggiungere aglio fresco nelle insalate o piatti pronti. Esistono gli oli essenziali di aglio che agiscono come antisettici. La tintura all’aglio invece è usato come stimolante.

Ricetta: Liquore universale all’aglio per l’immunità: versare tre litri di vino rosso in un contenitore di vetro trasparente, buttarvi dentro 12 spicchi d’aglio. Lasciarlo riposare accanto alla finestra per due settimane. Assumere il liquore 50-100 ml durante i periodi di raffreddori come cura preventiva.

Controindicazioni

Aglio è controindicato nel caso dell’acidità dello stomaco, calcoli biliari, gastrite, ulcera gastrica o duodenale.

Ovviamente l’elenco degli antibiotici naturali non è esaustivo perché ci sono tante altre erbe, piante, frutta, verdura, bacche e così via, con altre proprietà benefiche che tratteremo in altri articoli.

La natura ci ha fatto tanti regali, cerchiamo di sfruttarli al nostro favore per mantenere la salute e il benessere sempre ai livelli ottimali! Buona salute!

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I polmoni possono essere allenati

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Come allenare i polmoni con la ginnastica respiratoria

Esercizi per allenare polmoni, muscoli e legamenti del torace

I polmoni possono essere allenati
I tuoi polmoni possono essere allenati per migliorare la salute dei polmoni in particolare e di tutto l’organismo in generale.

Respiriamo senza pensare, e intanto, in una giornata, secondo varie stime, i nostri polmoni pompano dai 300 ai 900 litri d’aria. Si scopre che ciò che respiriamo e il modo in cui lo facciamo influisce notevolmente sul nostro benessere e sulle nostre prestazioni. Tutti quanti siamo abituati al fatto che si può allenare muscoli, braccia, gambe, ma allo stesso modo i polmoni possono essere allenati! Migliore è la ventilazione dei polmoni, migliore è l’apporto di sangue, migliore è lo stato di salute, minore è la possibilità di manifestazione della malattia.

La maggior parte delle malattie dell’apparato respiratorio sono associate ai fattori ambientali – ad esempio, bronchite cronica di un fumatore, bronchite cronica professionale, malattia polmonare ostruttiva cronica, ecc. L’obiettivo della prevenzione primaria è non esporre se stessi a quelle circostanze che ti fanno ammalare. Ad esempio, se una persona non fuma e non ha intenzione di iniziare a fumare, previene diverse malattie, tra le quali anche il cancro. Se una persona non lavora nelle industrie pericolose, conduce uno stile di vita sano, anche questa è una prevenzione.

Ma se una persona si ammala, deve essere fatto tutto il possibile affinché la malattia non progredisca. In questi casi è necessaria una profilassi. I polmoni possono essere allenati con gli esercizi, ma come ogni allenamento, si deve iniziare dal riscaldamento.

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Allenamento dei polmoni – Riscaldamento respiratorio

  1. Rilassati e stai dritto, le mani dovrebbero essere abbassate lungo il corpo.
  2. Espira e poi inizia a fare un respiro ampio e profondo. Quando i polmoni si riempiono d’aria, le spalle iniziano a sollevarsi. Quindi fai un’espirazione acuta e le spalle si abbassano di conseguenza.
  3. La prossima volta che inspiri, quando i tuoi polmoni si riempiono, tira indietro le spalle lentamente, unisci le scapole, chiudi le mani dietro la schiena. Quindi espira lentamente, mentre le braccia e le spalle vengono spinte in avanti e il torace viene compresso. Tieni le spalle e le braccia rilassate.
  4. Con un respiro profondo, inclinati a destra e gira il petto verso sinistra allungandolo. Con un’espirazione, torniamo alla posizione originale. Fai la stessa inclinazione a sinistra. Quando si esegue questo esercizio, è necessario mantenere la schiena dritta e non piegare il collo e le braccia.
  5. Quando inspiri, inclina lentamente la testa all’indietro, mentre la colonna vertebrale si piega strettamente nella regione toracica. Con un ‘espirazione, inclina la testa in avanti in modo da poter vedere le ginocchia, anche la colonna vertebrale si piega nella regione toracica. E le braccia pendono liberamente lungo il corpo.
  6. Fai un respiro profondo e, con una piacevole espirazione, ruota dolcemente la colonna vertebrale in senso orario, mentre la mano destra è ritratta dietro la schiena e quella sinistra avanza. Inspira e riprendi la posizione originale. Facciamo lo stesso, ma in senso antiorario. Assicurati che i fianchi siano rimangano immobili allo stesso tempo.
  7. Per prima cosa, esegui movimenti circolari alternati con le spalle destra e sinistra, simili a quelli dei vogatori in un kayak. Quindi esegui movimenti rotatori simultaneamente con entrambe le spalle. La respirazione è libera.

Il riscaldamento respiratorio dovrebbe essere eseguito per 6-10 minuti. Dopo il suo completamento, dovresti rilassarti e riposare per 5 minuti. Dopo il riposo, puoi iniziare a fare esercizi di respirazione per allenare i polmoni, descritti in seguito.

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Esercizi di respirazione di base che sviluppano il torace, vari gruppi di muscoli e legamenti.

Questi esercizi sono abbastanza semplici, ma estremamente efficaci. Come dimostra la pratica e l’esperienza, gli esercizi di respirazione forniti in seguito sviluppano i muscoli e i legamenti del torace e il tessuto polmonare. Esegui ogni esercizio per 3-5 minuti.

Esercizio respiratorio “Respiro purificante”

Questo esercizio non solo arieggia e purifica i tuoi polmoni, ma migliora la salute di tutto il corpo rinfrescandolo. L’esercizio è molto utile per le persone la cui professione richiede di affaticare molto i polmoni: cantanti, attori, musicisti che suonano strumenti a fiato, oratori, insegnanti, ecc. Viene eseguito come segue: prima viene fatto un respiro completo e il respiro viene trattenuto per alcuni secondi. Le labbra sono compresse come per un fischio, mentre le guance non si gonfiano, quindi espirare un po’ d’aria con notevole forza e fermarsi per un secondo, quindi espirare ancora un po’ allo stesso modo e continuare così fino a quando tutta l’aria è completamente espirata. E’ molto importante espirare l’aria con forza.

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Esercizio “Respiro purificante” migliora la salute di tutto il corpo, è molto utile alle persone la cui professione richiede l’affaticamento dei polmoni: attori, cantanti, musicisti, insegnanti, oratori e altri.

Esercizio respiratorio “Trattenendo il respiro”

Questo esercizio sviluppa e rinforza i muscoli respiratori, così come i polmoni in generale. Se viene eseguito regolarmente, il torace si espanderà. Inoltre, trattenere il respiro temporaneamente aiuta a purificare i polmoni e favorisce il miglior assorbimento dell’ossigeno da parte del sangue.

Per eseguire esercizio, devi stare in piedi e fare un respiro profondo. Dopodiché devi trattenere il respiro più a lungo possibile, quindi espirare l’aria con forza attraverso la bocca aperta. Subito dopo fai l’esercizio “Respiro purificante“.

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Esercizio respiratorio “Sollecitazione delle cellule polmonari”

Questo esercizio permette di sollecitare il lavoro delle cellule polmonari. Devi eseguirlo con attenzione e all’inizio deve essere fatto a lungo dai principianti. Molte persone avvertono un leggero capogiro dopo l’esercizio. Pertanto, dovresti sempre essere pronto a smettere di eseguirlo.

Per fare questo esercizio devi stare in piedi con le braccia lungo i fianchi. Lentamente e gradualmente inspira l’aria fino a quando i polmoni traboccano d’aria e trattengono il respiro. Quindi, con i palmi delle mani, colpisci il petto, tamburellando sul petto con la punta delle dita. Finisci l’esercizio con “Respiro purificante”.

Esercizio respiratorio “Gioioso respiro superiore”

I polmoni possono essere allenati
Esercizio “Gioioso respiro” migliora l’umore e rafforza i tuoi polmoni.

Si ritiene che questo esercizio migliori l’umore. Metti le mani sulle clavicole, quindi inspira, l’aria riempirà solo le parti superiori dei polmoni e il torace si solleverà. Quando espiri, ritorna nella posizione originale. Durante l’esercizio, l’addome deve rimanere immobile e il torace non si espande.

Esercizio respiratoria “Respirazione inferiore lenitiva”

Quando si inspira, l’aria riempie le parti inferiori dei polmoni e quindi lo stomaco sporge, durante l’espirazione viene aspirata. Allo stesso tempo, il torace rimane immobile. In combinazione con questo esercizio, viene eseguita una respirazione media, che tonifica il corpo. Quando inspiri, l’aria riempie le parti dei polmoni e il torace si espande. Quando espiri, ritorna nella sua posizione originale. Durante l’esercizio l’addome rimane immobile.

I tuoi polmoni possono essere allenati!

Adesso sai che i polmoni possono essere allenati e hai scoperto con quali semplici esercizi è possibile farlo. Per vedere un risultato positivo devi praticare regolarmente gli esercizi e non mollare a metà strada. La perseveranza, il desiderio e la forza di volontà sono ingredienti essenziali per un successo efficace.

Il materiale è stato preparato dal pneumologo del dipartimento di pneumologia della Clinica Universitaria di Grodno, E. Culaga.

Leggi anche “Ginnastica respiratoria dopo coronavirus.

Ginnastica respiratoria dopo coronavirus

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Ripristinare correttamente i polmoni dopo la polmonite

La ginnastica respiratoria aiuta a riprendersi dalla polmonite causata dal coronavirus

Ginnastica respiratoria dopo coronavirus

La ginnastica respiratoria non è una novità, viene utilizzata nella medicina per aiutare a riprendersi efficacemente dalla polmonite. Quindi la riabilitazione della polmonite causata dall’infezione da coronavirus può comprendere gli esercizi della ginnastica respiratoria . Nel articolo, raccontiamo come eseguire correttamente gli esercizi di respirazione durante e dopo la malattia.

Perché è importante fare esercizi di respirazione per il recupero dopo coronavirus? Chi non dovrebbe praticar gli esercizi di respirazione? Come organizzare correttamente la routine quotidiana? Per scoprire le risposte a queste domande e sapere tutte le raccomandazioni a riguardo continua a leggere l’articolo.

Cosa sono gli esercizi di respirazione e a cosa servono?

Essenzialmente stiamo parlando della ginnastica respiratoria. Quindi si tratta di vari complessi di esercizi progettati per allentare i muscoli respiratori, il lavoro attivo di diverse parti dei polmoni e, se necessario, migliorare l’eliminazione della secrezione da essi.

La ginnastica respiratoria non è un unico insieme di esercizi per tutte le situazioni. L’intensità e la tecnica dell’esercizio possono variare notevolmente a seconda della gravità della malattia.

L’infezione causata da coronavirus è un nuovo fenomeno per l’uomo. Non tutte le domande relative ad esso sono chiare. Una delle domande più importanti è “quanto i polmoni sono in grado di recuperare dopo il danno causato dalla malattia?”. Cerchiamo di capirlo insieme.

In pratica cambiamenti fibrotici si sviluppano dopo circa un anno dal recupero dalla malattia. Quindi, fino a quel punto esiste la possibilità di riassorbimento. Il riassorbimento attivo si verifica nei primi 3-6 mesi. Dunque è logico che proprio in questo periodo che dobbiamo cercare di aiutare il corpo, ma sopratutto i polmoni, a recuperare le loro funzioni.

Nella riabilitazione post coronavirus fare l’affidamento solo ed esclusivamente sui farmaci ma praticare ginnastica respiratoria, significa rallentare moltissimo il recupero. Al contrario, la ginnastica respiratoria aiuta ad accelerare il ripristino dei polmoni dopo l’infezione del virus.

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Quando è raccomandata la ginnastica respiratoria?

La ginnastica respiratoria è raccomandata per tutte le malattie del sistema broncopolmonare, cambiano solo tipi di esercizi, la loro intensità e la durata di esecuzione. Inoltre, gli esercizi di respirazione dovrebbero essere usati per tutte le malattie , quando una persona trascorre la maggior parte del suo tempo a letto.

La ginnastica respiratoria dovrebbe essere obbligatoria per tutti i pazienti con la debolezza muscolare grave e con una diminuzione della forza muscolare dovuta alla costante permanenza a letto.

In quali casi è vietato fare la ginnastica respiratoria?

La ginnastica respiratoria non deve essere eseguita in una condizione acuta con febbre superiore a 38 gradi, nel caso di ipertensione e palpitazioni.

Nel caso di polmonite associata a infezione da coronovirus

Ginnastica respiratoria dopo coronavirus
Nel periodo acuto, la corretta respirazione contribuisce alla più rapida riabilitazione delle aree colpite dei polmoni dal virus.

Con il danno da coronovirus ai polmoni, compaiono aree di compattazione dovute a edema e infiammazione del tessuto interstiziale. L’interstizio è lo “scheletro” dei polmoni, è lì che passano i vasi sanguigni e linfatici. Quando compaiono edema e infiammazione, il normale scambio di gas viene interrotto, è difficile per l’ossigeno penetrare nel sangue. Nel periodo acuto, la corretta posizione e respirazione del paziente contribuisce al più rapido riassorbimento del fluido dalle aree colpite. In un secondo momento, riduce la formazione di tessuto fibroso (cicatriziale).

Quando iniziare a fare gli esercizi di respirazione

L’esercizio inizia nelle prime fasi della malattia, durante la malattia attiva. Esistono complessi speciali anche per pazienti sottoposti a ventilazione polmonare artificiale. Questi sono movimenti attivi, cioè eseguiti dal paziente stesso e passivi, eseguiti da parenti o operatori sanitari, delle gambe e braccia. Studi dimostrano che se il paziente esegue questi esercizi per almeno 30 minuti al giorno, è possibile ridurre il tempo trascorso sotto l’apparecchio.

E’ molto importante iniziare a respirare dalla pancia. Quando inspiri, non è il torace che si deve sollevare, ma l’addome; quando espiri, la parete addominale anteriore si ritrae. Questo ci porta alla respirazione addominale, diaframmatica e contribuisce all’apertura attiva delle parti dei polmoni che sono spesso colpite dal coronavirus.

E’ imperativo alternare esercizi di respirazione a quelli mirati ai muscoli del tronco e degli arti. Questo permette di evitare di far lavorare troppo solo alcuni gruppi muscolari.

Quanto tempo bisogno fare la ginnastica respiratoria

Bisogno fare la ginnastica respiratoria 3-4 volte al giorno. Durata degli esercizi dipende dalle condizioni personali. A poco a poco, la durata e il carico aumentano. La respirazione e gli esercizi fisici dovrebbero essere eseguiti regolarmente per almeno tre mesi. Dopo tre mesi, in considerazione con lo stato di salute.

Ginnastica respiratoria dopo coronavirus
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Sensazioni spiacevoli durante gli esercizi di ginnastica respiratoria

Possono comparire alcune sensazioni spiacevoli durante gli esercizi di ginnastica respiratoria. In caso di mancanza di respiro, vertigini, grave debolezza, nausea, gli esercizi dovrebbero essere interrotti immediatamente. E’ inaccettabile condurre gli esercizi “attraverso il superamento”. Se questa condizione si manifesta ogni volta durante gli esercizi, il complesso viene rivisto in termini del carico.

La ginnastica respiratoria è utile anche alle persone sane?

Il coronavirus ci ha mostrato che le persone in buona forma fisica avevano meno probabilità di avere un decorso grave della malattia.

L’esercizio fisico, la camminata, normalizza i livelli di zucchero nel sangue, aumenta la sensibilità del organismo all’insulina.

Gli esercizi respiratori dovrebbero essere combinati con esercizi fisici.

Gli orari più indicati per la ginnastica respiratoria

Nessun esercizio dovrebbe essere fatto subito dopo aver mangiato. E’ necessario attendere circa un’ora dopo aver mangiato. Ma anche se si ha fame non si dovrebbe praticare la ginnastica attivamente perché l’esercizi portano ad un aumento del consumo di energia. Pertanto il tempo raccomandato per la ginnastica respiratoria è tra i pasti.

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Consigli utili sulla ginnastica respiratoria

Come ogni attività fisica anche la ginnastica respiratoria si deve iniziare dagli esercizi meno intensi e con meno ripetizioni. Solo dopo un po’ di tempo si può provare ad aumentare prima le ripetizioni e poi l’intensità. Prima di iniziare la ginnastica respiratoria si deve ventilare la stanza, indossare abiti larghi e comodi, che non stringano da nessuna parte.

La respirazione stessa può essere addominale, toracica o mista. A seconda di quali muscoli lavorano più attivamente, la ventilazione di diverse parti dei polmoni cambia.

Ginnastica respiratoria per i pazienti con polmonite da coronavirus

L’esercizio principale della ginnastica respiratoria raccomandato per i pazienti con polmonite da coronavirus o durante il periodo di recupero dopo la malattia è la respirazione diaframmatica – la respirazione addominale. Durante la fase di inspirazione, si dovrebbe cercare di riempire il più possibile la pancia, durante la fase di espirazione, tirare in dentro la pancia il più possibile. E’ più facile iniziare a fare questo esercizio dalla espirazione.

Con il coronavirus si danneggiano le parti inferiori posteriori dei polmoni, le stesse adiacenti alla schiena. Quindi quando il paziente si gira sulla pancia e respira in questo modo, si attivano i muscoli della schiena. Ogni respiro diventa più completo, la quantità di ossigeno che entra nel corpo aumenta. Le parti dei polmoni colpite iniziano ad essere ventilate attivamente. Gli alveoli di apertura su entrambi i lati comprimano i setti interstiziali e il liquido edematoso lascia rapidamente i tessuti. Per fare questo, si deve solamente sdraiarsi sullo stomaco. Quindi la posizione prona è necessaria al paziente del coronavirus poiché allevia le condizioni del paziente e, in una certa misura, previene la diffusione dell’edema attraverso i tessuti.

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Riabilitazione post malattia

Durante il periodo di riabilitazione, la posizione prona favorisce la respirazione attiva dei segmenti interessati. Ciò consente ai polmoni di riprendersi completamente e di ridurre la gravità dei cambiamenti fibrotici. La posizione prona e gli esercizi di respirazione sono necessari almeno per tre mesi dopo la malattia.

Per una persona sana, non è necessario sdraiarsi spesso a pancia in giù. Ma, se questa posizione è abituale e non causa disagi – male non fa.

La ginnastica respiratoria dopo coronavirus può essere praticata a letto, da seduti e in piedi. Prima di tutto è necessario iniziare a camminare. Dapprima intorno alla stanza e poi aumentare gradualmente il percorso. Quando si è abbastanza “allenati” si può iniziare ad uscire fuori, in cortile o in strada. In presenza di grave debolezza, è consigliabile farsi accompagnare. E’ necessario riposare spesso durante la passeggiata e tornare a casa prima di stancarsi troppo. All’inizio bisogno accontentarsi di un giro intorno al palazzo, poi si potrà aumentare gradualmente la distanza.

Un’altra considerazione importante durante gli esercizi fisici: l’inalazione dell’aria deve avvenire SOLO attraverso il naso. Espirazione invece deve avvenire attraverso la bocca /naso. Appena compare il desiderio di inspirare con la bocca, si deve interrompere gli esercizi perché è il segnale che lo sforzo sta diventando eccessivo. La stessa regola vale anche per lo sport, respirando in modo sbagliato e con fatica si rischia di causare i danni invece di benefici perché si passa dal piacere di fare l’esercizio fisico allo stress dello sforzo estremo.

Leggi anche “Disturbo del olfatto dopo coronavirus e “I polmoni possono essere allenati”.


Foto: Gelatin, Anna Shvets di Pixels.

MindFulness che cosa é

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Cosa significa termine mindfulness e quali sono le caratteristiche principali

Mindfulness che cosa è
Mindfulness è il fitness mentale

Che cos’é Mindfulnes? Mindfulness è la scienza e l’arte della gestione dell’attenzione, cioè un metodo efficace per allenare l’attenzione, la capacità di consapevolezza, la gestione dello stress e la costruzione della resilienza. La consapevolezza è spesso viene chiamata con nome fitness mentale.

L’approccio della mindfulness si basa su secoli di esperienza pratica nella meditazione e sui dati neurobiologici moderni. La saggezza orientale viene rivista alla luce delle tradizioni di insegnamento occidentali ed è supportata dai più recenti risultati della ricerca sul cervello umano.

Adesso le persone stanno diventando sempre più interessate al pensiero cosciente. Nel mondo, lo yoga, vari tipi di meditazione e la consapevolezza stessa hanno guadagnato una popolarità diffusa, come uno dei modi più studiati per praticare la meditazione. Le pratiche secolari di consapevolezza sono una parte significativa del sistema di lavoro su se stessi perché fitness mentale è uno strumento indispensabile nel mondo delle alte velocità.

Leggi anche “Dimagrire camminando – programma di 4 settimane”.

Trend globale

La costante crescita dell’attenzione verso queste pratiche è spiegata dal fatto che si inseriscono naturalmente nel trend globale, che può essere definito “vivere cosciente“. La mindfulness si contrappone alle tendenze degli ultimi decenni perché le persone sono stanche di flussi infiniti di informazioni, delle pubblicità invadente, degli zombie digitali. Sempre più persone vogliono uscire dal caos e dalla frenesia per cambiare il loro carattere e comportamento e sbarazzarsi dall’influenza di impulsi incontrollabili per essere in grado di concentrarsi sul momento presente e per vivere nel qui e ora.

Ecco perché ciò che prima era associato alla religiosità, ai rituali, all’esoterismo e faceva parte della sfera spirituale, ora si è liberato dalle percezioni preconcette e si è trovato nel mainstream.

Oggi, l’approccio mindfulness viene utilizzato da specialisti in vari campi: psicoterapeuti, medici, personale militare, formatori, insegnanti, nonché uomini d’affari, star del cinema e della musica in tutto il mondo per gestire efficacemente lo stress, mantenere l’equilibrio e essere in armonia con se stessi e con mondo circostante.

40 anni di efficace gestione dello stress

Mindfulness che cosa è
Cos’è MindFulness? La pratica di mindfulness è stata ideata da John Kabat-Zinn nel 1979.

L’approccio di mindfulness è nato più di 40 anni fa, nel 1979 grazie al professore dell’Università del Massachusetts John Kabat-Zinn. Fu lui che per primo ebbe l’idea di usare le pratiche di meditazione per scopi medici. Le meditazioni buddiste zen e lo yoga lo hanno affascinato da studente: John ha dedicato molto tempo allo studio delle tradizioni del buddismo, e ad un certo punto ha voluto davvero collegare la sua conoscenza ed esperienza pratica con la scienza.

Dopo aver completato la laurea in biologia molecolare, si è interessato a trovare modi per integrare la meditazione buddista (senza un aspetto religioso) nella pratica della guarigione.

Mindfullness – che cosa è

Il risultato del lavoro di John Kabat-Zinn fu il programma Mindfullness che lui aveva chiamato “Based Stress Reduction“. Si trattava di un corso di riduzione dello stress di 8 settimane, che si basava inizialmente solo sull’uso di tecniche di respirazione e pratiche di concentrazione. Poi col tempo il contenuto del programma si è arricchito e l’MBSR ha iniziato ad essere utilizzato per sbarazzarsi di disturbi d’ansia, depressione, fobie e dipendenze.

Nell’attuale fase di sviluppo, l’approccio della mindfulness si è significativamente allontanato dalle sue origini orientali, avendo mantenuto, forse, solo una componente etica. Essendo pragmatico e razionale, l’approccio si inserisce perfettamente nel contesto della moderna psicoterapia e psicologia pratica, ma anche nella consulenza organizzativa e persino nella neurobiologia.

Cosa significa termine “mindfulness” nella traduzione letterale e quali sono le caratteristiche principali di questo concetto?

E’ piuttosto difficile trovare l’equivalente letterale della parola “mindfulness“. Può essere tradotto come “ricordo“, “consapevolezza“, “pienezza di consapevolezza“. Ma nessuno di questi sinonimi trasmette il significato del concetto al 100%.

Mindfulness che cosa è
Mindfulness può essere tradotto come “ricordo”, “consapevolezza”, “pienezza di consapevolezza”.

Ecco alcune possibili definizioni di mindfulness:

  • Un’attenzione, volutamente rivolta allo stato di cose attuale e priva di ogni valutazione.
  • La consapevolezza non giudicante come risultato del dirigere consapevolmente l’attenzione verso l’esperienza in corso di dispiegamento.
  • E’ la consapevolezza del momento presente con la sua accettazione.
  • L’autoregolazione dell’attenzione sull’esperienza attuale in modo tale che sia possibile migliorare il riconoscimento degli eventi mentali che si stanno verificando al momento.

Mindfulness, dunque, può essere considerata come una modalità di lavoro della mente, caratterizzata dal focalizzare l’attenzione sull’esperienza del momento presente senza elaborazione concettuale e/o reattività emotiva.

Principi di Mindfulness

I principi della mindfulness includono valori come curiosità, apertura e accettazione.

In uno stato normale, quando siamo mossi in modalità pilota automatico, ci indirizziamo in modo casuale la nostra attenzione al mondo esterno irrequieto e spesso non controlliamo il nostro processo di pensiero e le nostre emozioni. Ricordiamo costantemente il passato e quindi ci preoccupiamo per il futuro.

Con l’aiuto delle pratiche di mindfulness impariamo a disattivare il pilota automatico e ad essere consapevoli del momento presente per riconoscere pensieri, sentimenti e azioni nel momento in cui si verificano e senza passare ad una risposta automatica. In questo modo lavoriamo sull’abilità di concentrarsi con gentilezza, compostezza e curiosità. Impariamo ad ascoltare il nostro corpo per stabilire una connessione tra le emozioni e le loro manifestazioni corporee.

Per quale scopo praticare la mindfulness? Perché è importante imparare a vivere con qualsiasi esperienza, osservarla ed esplorarla per quello che è, sentendo più pienamente la tua presenza nella tua vita.

Mindfulness: igiene mentale e fitness per la mente

Le pratiche di mindfulness sono una semplice procedura igienica per la coscienza: proprio come il corpo ha bisogno di essere lavato regolarmente, i denti dovrebbero essere spazzolati, così lo stato della tua coscienza dovrebbe essere curato.

L’allentamento mentale è simile all’allenamento fisico, cioè al fitness perché include le stesse regole:

  • Esercitarsi fino alla padronanza;
  • Conoscere la disciplina e praticarla regolarmente;
  • Formare una buona abitudine per fare dell’allenamento una parte della vita.

Benefici della Mindfulness

La pratica regolare aiuta:

  • Affrontare meglio il sovraccarico emotivo;
  • Uscire da uno stato di stress cronico;
  • Non pensare con ansia al futuro e non rimescolare il passato senza fine;
  • Ridurre la sofferenza da dolore cronico;
  • Uscire dalla depressione e prevenire le ricadute;
  • Migliorare la qualità del sonno;
  • Notare piccoli eventi gioiosi nella vita e goderseli;
  • Prendere decisioni consapevolmente;
  • Migliorare e raggiungere la pace mentale;
  • Sviluppare la capacità di gestire l’attenzione e aumentare la sua concentrazione.

Perché la realtà è che siamo in grado di cambiare in modo indipendente le nostre vite da malsane a sane modificando il funzionamento della mente e delle strutture cerebrali.

Il cervello può evolvere durante tutta la vita

Dovresti sapere che nel corso dello studio della struttura del cervello le persone che sono state sottoposte al programma di mindfulness di 8 settimane, hanno mostrato l’aumento della densità (quantità) di materia grigia in varie zone del cervello, quali svolgono un ruolo critico nei processi di apprendimento. Inoltre è stato scoperto che la mindfulness è in grado di aiutare a ricordare gli eventi e ad aumentare l’autocoscienza e introspezione, oltre a sviluppare l’empatia.

Inoltre la meditazione consapevole serve a contrastare l’ansia. E’ stato dimostrato che la pratica regolare ha un impatto significativo sulla salute perché dona la calma al sistema nervoso, elimina le reazioni automatiche, migliora l’immunità e uniforma la frequenza cardiaca.

Come praticare la MindFulness

Quando pratichiamo la mindfulness, ci concentriamo sul momento presente e lo accettiamo senza giudicarlo. Si può dire che questo è un modo completamente diverso e insolito di usare la mente, un modo speciale di pensare. Puoi padroneggiarlo attraverso un allenamento regolare, la pratica formale quotidiana della meditazione, per ottenere risultati tangibili, dovrebbe durare almeno 10 minuti al giorno. Quindi trasferiamo l’abilità formata alla vita con l’aiuto di esercizi informali: all’inizio scegliendo deliberatamente situazioni semplici per la pratica, e poi, man mano che acquisiamo esperienza, in qualsiasi momento a nostro piacimento.

Mindfulness che cos'è e come si pratica
Per ottenere risultati tangibili MindFulness dovrebbe durare almeno 10 minuti al giorno.

La pratica formale viene eseguita più spesso da seduti. Questa pratica può essere, ad esempio, la pratica della concentrazione sul respiro, la scansione del corpo, la gentilezza amorevole.

La pratica informale consiste nel portare uno stato di consapevolezza nella vita di tutti i giorni. Si tratta di una pratica accessibile a tutti perché si può praticare la mindfulness nella vita di tutti i giorni. Puoi praticare la mindfulness mentre sei seduto al lavoro al computer, viaggiando in auto, mentre cammini e anche mentre mangi. Queste pratiche includono la disintossicazione informativa durante i momenti di ricreazione all’aperto. E’ consentito praticare la meditazione, ad esempio, nei momenti di comunicazione con bambini, persone care, genitori, quando andiamo al supermercato, laviamo i piatti, puliamo la casa o facciamo sport. Anche quando sei raffreddato puoi usare questa condizione per esercitarti.

Vivere cosciente

Quando metti gli allenamenti di mindfulness nella tua lista di priorità quotidiane e cose importanti, quando il tuo sistema di gestione del tempo e il tuo programma fitto di impegni includeranno pause per la meditazione e periodo di silenzio, non mangerai più il cibo inconsciamente, ma assaggiando il gusto dei tuoi piatti preferiti, quando diventa pratica quotidiana spegnere telefono e gadget qualche tempo prima di andare a dormire, questo vorrà dire che l’approccio mindfulness è entrato a far parte della tua vita, diventando un’abitudine e persino uno stile di vita.

Solo un minuto di concentrazione sulla respirazione in un momento di tensione, ovunque tu sia, può essere un riposo per la tua mente, favorire il rilassamento, eliminare l’ansia, alleviare lo stress. Inspirando ed espirando l’aria consapevolmente, concentrati sulle sensazioni interne e sulla posizione del tuo corpo. Cerca dire focalizza l’attenzione sui suoni e gli odori circostanti. In questo modo ti ancori nel momento presente e aumenti il divario tra lo stimolo e la risposta. Perché sviluppando la consapevolezza del qui e ora stai creando lo spazio per prendere le decisioni in uno stato di presenza e consapevolezza e non più in modalità autopilota.

La mente felice

Forse hai già sentito la frase che la mente felice è una mente calma. Inoltre ormai tutti sanno che per essere sani e forti è necessario allenare il proprio corpo, prendersi cura della nutrizione, del lavoro e del riposo. Ma per la pienezza della felicità e del benessere, dobbiamo certamente avvicinarci consapevolmente alla cura dello stato d’animo. Dunque, le due pratiche della mindfulness formale e informale si completano e si arricchiscono a vicenda.

MindFulness, pratica formale: come, dove, quanto e quando

Con l’aiuto di pratiche formali, impariamo a prendere il controllo del nostro pilota automatico, che ci priva della libertà, costringendoci a pensare e agire secondo schemi.

Mindfulnes che cos'è e come si pratica
Con l’aiuto della mindfulness, impariamo a prendere il controllo della nostra vita spegnendo il pilota automatico, che ci priva della libertà.

In contrasto con la modalità autopilota esiste una modalità di consapevolezza che apporta enormi benefici alla salute, all’equilibrio della mente e dell’anima. Non sono parole vuote, ma fatti confermati da numerosi studi scientifici. Tuttavia, tutti questi preziosi effetti possono essere raggiunti solo praticando ogni giorno. Sfortunatamente, non si può fare a meno della pratica, solo con la teoria.

Dove praticare

Cerca di trovare un posto dedicato per praticare esercizi di meditazione. Dovrebbe essere un posto tranquillo e pacifico dove nessuno ti disturberà. Spegnere il telefono, la radio e la TV prima di procedere.

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Quando è il momento migliore per praticare mindfulness?

Il momento migliore per praticare è la mattina, perché in questo caso l’umore ottenuto durante la meditazione dà impulso per l’intera giornata. Ma anche la pratica formale fatta prima di andare a letto aiuterà sicuramente la tua mente a liberarsi dalle preoccupazioni della giornata.

Quanto tempo dedicare alla pratica?

All’inizio del percorso, non dovresti lasciarti trasportare da meditazioni troppo lunghe o, al contrario, troppo brevi, poiché è improbabile che siano abbastanza efficaci. E’ meglio impostare la durata intorno ai 10-15 minuti. Quindi aumenta gradualmente il tempo, una volta che ti sei abituato alla pratica. La qualità è molto più importante della durata della meditazione.

Qual’è la posizione migliore per meditare?

Puoi scegliere se stare in piedi, sederti oppure sdraiarti.

  • Se preferisci stare in piedi, assicurati di indossare scarpe comode. Altrimenti, la sensazione di disaggio alle gambe sarà scomoda.
  • Se sei seduto, potresti aver bisogno di un cuscino o di una coperta su cui appoggiarti. Trova la posizione migliore: sul pavimento, sedia, poltrona.
  • Se decidi di sdraiarti, assicurati di essere in uno stato di vigore, altrimenti ti addormenterai, e questo non è il risultato che vogliamo ottenere.
mindfulness che cos'è
Si può fare la pratica in piedi, seduti o sdraiati. La posizione deve essere comoda ma non troppo rilassante.

La posizione deve essere comoda, non devono comparire sensazioni di dolore o tensione, ma allo stesso tempo non dovrebbe portare al rilassamento totale.

Il principio fondamentale è che nella posizione scelta dovresti essere a tuo agio, dovresti essere in grado di rimanere raccolto e rilassato allo stesso tempo per molto tempo.

Per quanto riguarda gli occhi, puoi chiuderli o lasciarli aperti. Entrambe le opzioni hanno le loro caratteristiche, quindi è meglio provarle entrambe e decidere qual’è quella giusta per te.

Pratica di base “Respirazione cosciente”

La pratica della respirazione consapevole è uno degli esercizi chiave della mindfulness. Impara a conoscerlo leggendo i consigli di seguito.

Mindfulness-respirazione-consapevole
La pratica della respirazione consapevole è uno degli esercizi chiave della mindfulness.

Pratica:

Concentrati sulla pratica, rilassati e prendi una posizione comoda, seduto o sdraiato, senti il tuo corpo nello spazio, senti il contatto dei tuoi piedi con il pavimento, cerca di mantenere questa posizione fino alla fine della pratica. Chiudi gli occhi o lasciali socchiusi. Durante la pratica, puoi aprirli se ti accorgi di addormentarti. Senti la gioia profonda di essere stato in grado di scegliere il tempo il tempo e prenderti cura di te stesso. Metti delicatamente i palmi delle mani sulla pancia e concentrati sulla zona dell’ombelico. Mantieni il respiro naturale

Osserva il ritmo mentre la pancia si alza dolcemente mentre inspiri e scende mentre espiri. Prendi consapevolmente ogni nuova ispirazione ed espirazione. Concentrati sulle sensazioni fisiche. Se ti senti a disagio nel guardare il tuo respiro nell’addome, metti le mani sul petto e prova a osservare i movimenti del petto. Un’altra opzione è monitorare il flusso d’aria nella cavità nasale. Respira in modo naturale: non è necessario eseguire specificatamente un’espirazione prolungata, dimentica il passato, non pensare al futuro, cerca di non controllare nulla. Non hai bisogno di analizzare il tuo respiro, valutarlo, cercare di controllarlo. Renditi conto che l’aria è come le onde del mare: senti come raffreddano i tuoi piedi e poi scivolano via.

Noterai che…

E’ probabile che, ad un certo punto, noterai che i tuoi pensieri sono fonte di distrazione. L’attenzione si sposta prima sul passato, poi sul futuro, poi sulla valutazione di quanto sta accadendo. Non incolpare te stesso per nulla, essere distratto è del tutto normale, è cos’ che funziona la nostra mente. Appena capisci esattamente da cosa eri distratto, lascia andare i tuoi pensieri e trasferisci di nuovo dolcemente il centro dell’attenzione sulla respirazione.

Alla fine della pratica, lodati per qualsiasi risultato. Ringrazia per questa esperienza, qualsiasi essa sia. Questa breve pratica è molto importante per ricostituire le tue risorse interiori. Questo è un piccolo ma significativo passo sulla lunga strada verso la salute, la felicità e l’armonia.

Mindfulness e stress

Nel nostro mondo siamo costantemente esposti allo stress dovuto al ritmo frenetico continuo della vita e alla situazione cronica del multitasking, oltre a tutte le altre pressioni. L’abilità di affrontare lo stress attraverso la meditazione consapevole è uno strumento molto prezioso nell’ambiente di oggi ed è essenziale per mantenere il benessere e una vita felice in futuro.

Cos’è una situazione stressante? Sei nervoso, un battito frenetico soffoca i suoni del mondo che ti circonda, la respirazione diventa intermittente, i tuoi polmoni non hanno abbastanza aria, sembra che una bomba di idrogeno dei sensi sta per esplodere da un momento all’altro all’interno del petto, o al contrario, tutto sembra congelarsi. Sono questi sensazioni che ci travolgono durante una lite, in previsione di un inevitabile rimprovero da parte della dirigenza, nei momenti di vittorie sportive o di una promozione tanto attesa.

Tutte queste situazioni possono essere classificate come stressanti. Tuttavia, in medicina e psicologia, si distinguono due diverse forme di stress:

Due forme di stress

  1. Lo stress positivo viene innescato vivendo momenti gioiosi ed emozionanti. In questo caso, stimolando l’attività mentale e fisica del corpo, lo “allena”,
  2. Lo stress negativo ha l’effetto opposto. Le conseguenze dello stress emotivo in situazioni difficili distruggono il corpo umano, influiscono negativamente sulla salute mentale e fisica. Il pericolo aumenta quando tali situazioni si ripetono regolarmente o durano a lungo.
mindfulness-rimedio contro la depressione e stress

Mindfulness è un’arma potente contro lo stress cronico e la depressione.

Oggigiorno lo stress è diventata la piaga del millennio e la varietà dei sintomi dello stress è enorme.

Le manifestazioni fisiologiche:

  • Reazioni cutanee allergiche.
  • Tensione muscolare involontaria.
  • Mal di testa e altri dolori di origine sconosciuta.
  • Diminuzione dell’appetito e disturbi del sonno.
  • Mancanza di energia vitale e costante sensazione di stanchezza.

Leggi anche “10 sintomi di squilibrio ormonale

Manifestazioni emotive:

  • Ansia e preoccupazione.
  • Insoddisfazione di se stessi, degli altri o del lavoro.
  • Perdita di entusiasmo e ispirazione, noia di vivere.
  • Scoppi improvvisi di rabbia e l’irritabilità.
  • Depressione.
  • Un duraturo senso di colpa.

Manifestazioni comportamentali:

  • Indifferenza per l’aspetto fisico e per il corpo.
  • Abuso di sigarette e bevande alcoliche.
  • Regolari conflitti familiari e lavorativi.
  • Comportamento maniacale sul lavoro o nella vita oppure menefreghismo totale.
  • Completa perdita di interesse per le proprie attività quotidiane e del lavoro.

Manifestazioni intellettuali:

  • Perdita di memoria.
  • Perdita di concentrazione.
  • Difficoltà a prendere decisioni.
  • Pensieri ossessivi.

Tra gli indicatori sopra citati ci sono anche le malattie psicosomatiche e disturbi mentali. Se lo stress è stato causato principalmente da cause psicologiche, lo scompenso nella persona di solito prende forma di una lunga depressione oppure di esaurimento nervoso.

Come conseguenza dello stress cronico si alza il livello di adrenalina nel sangue, che persistendo può portare all’esaurimento del corpo e ad un deterioramento critico della salute.

Una gestione efficace dello stress include:

  • Cambiamenti nella dieta e nel sistema nutrizionale;
  • assunzione regolare di vitamine;
  • ragionevole attività fisica;
  • ripristino di un buon sonno;
  • allenamento per la mente o la pratica di mindfulness (consapevolezza).
Mindfulness che cos'è
Mindfulness è la gestione efficace di stress e comprende tra l’altro anche regolare attività fisica

In tutto il mondo stanno conducendo le ricerche scientifiche sull’influenza della pratica della mindfulness sulla riduzione dei livelli di stress e sul miglioramento della salute umana in generale. E’ stato dimostrato che la capacità di gestire l’attenzione e la risposta automatica involontaria aiuta a far fronte alle situazioni stressanti più difficili in modo più efficiente.

Mini pratiche di mindfulness per tutti i giorni

Uno stato di consapevolezza può accompagnarti ovunque tu sia e qualunque cosa tu faccia: a casa mentre pulisci, cucini, in una passeggiata fuori città, sulla spiaggia in riva al mare, al lavoro, qualunque esso sia, sui mezzi pubblici e mentre guidi la macchina. Sii consapevole di ciò che la tua mente sta facendo in un dato momento. Cerca di concentrarti sul compito attuale, essendo pienamente consapevole dei tuoi sentimenti – allora questa può essere considerata una pratica informale della mindfulness, la cui implementazione regolare ti permetterà di vivere la tua vita in modo più completo.

Mindfulness-che-cosa-è
Uno dei vantaggi di mindfulness è che tutti possono farlo,

Uno dei vantaggi significativi dell’approccio mindfulness è che assolutamente tutti possono trovare il tempo per praticarla, anche se si vive costantemente in modalità multitasking e sovraccarichi pesanti. L’essenza dell’allenamento si riduce alla formazione dell’abilità di concentrazione, motivo per cui qualsiasi attività quotidiana può diventare un oggetto di meditazione.

Prova 10 opzioni di esercizio della mindfulness informali adatti a tutti

Esercizi in casa

  1. Mentre bevi una tazza di tè (latte, caffè, cacao, un bicchiere di succo o altra bevanda)
  • Senti la tazza tra le mani, esaminala attentamente.
  • Prenditi il tuo tempo per goderti il gusto e sentire l’aroma della bevanda.
  • Ascolta come ti senti ad ogni sorso.

2. Mentre fai la doccia

  • Prova ad ascoltare ogni nota del suono dell’acqua che scorre.
  • Senti come tocca la tua pelle.
  • Applica i tuoi cosmetici sulla pelle, senti le sfumature dell’aroma.

3. Quando rifai il letto

  • Quando rifai il letto, concentrati su ogni movimento del tuo corpo.
  • Nota come si sente la biancheria da letto, il copriletto.
  • Presta attenzione ad ogni momento del processo.

4. Mentre lavi i piatti

  • Annusa l’odore del detersivo che stai usando.
  • Regola la temperatura dell’acqua per una piacevole temperatura.
  • Concentrai su ogni tocco dei piatti, cucchiai, forchette, ecc.

5. Mentre ti lavi i denti

  • Concentrati sul “controllo” del movimento dello spazzolino da denti.
  • Senti il sapore del dentifricio.
  • Presta attenzione alla sensazione di lavarti le gengive e i denti.
Mindfulness di cosa si tratta
Mentre sei nel traffico puoi praticare la consapevolezza del momento.

Esercizi mentre sei fuori

6. Mentre ti dirigi verso l’università, al lavoro, al negozio, al centro commerciale, verso casa o a fare una passeggiata.

  • Una volta che sei fuori, prendi una boccata d’aria fresca e sentila.
  • Sposta la tua attenzione sui tuoi piedi e su come sposti il peso da una gamba all’altra mente cammini.
  • Presta attenzione al tempo e a tutto ciò che ti circonda.

7. Mentre sei fermo nel traffico (o in qualsiasi situazione di attesa)

  • Concentrati sul tuo respiro.
  • Scansiona il tuo corpo, dirigi il respiro verso le aree in cui senti la tensione.
  • Ascolta i suoni intorno a te, riempi l’intero spazio circostante con la tua attenzione.

6. Durante il pranzo (colazione, cena o solo lo spuntino)

  • Spegni la TV, metti da parte lo smartphone, giornale.
  • Focalizza la tua attenzione sul colore e sulla forma del piatto, sull’odore e sul gusto del cibo, senti il peso, la forma, la superficie delle posate nelle tue mani.
  • Prova a masticare e deglutire lentamente e deliberatamente, controlla questo processo e monitora le sensazioni nello stomaco

Esercizi da praticare ovunque

9. Mentre fai lo sport

  • Presta attenzione a come funzionano i muscoli.
  • Ricorda di respirare consapevolmente.
  • Tieni traccia di come cambiano le sensazioni nel tuo corpo durante e dopo l’attività fisica.

10. Pause respiratorie (al mattino, durante il giorno e prima di coricarsi)

  • Ascolta il tuo corpo, identifica le aree di tensione e cerca consapevolmente di rilassarle.
  • Porta la tua attenzione al respiro, inspira ed espira consapevolmente più volte.
  • Non cercare di interrompere il processo del pensiero, lascia che i pensieri vanno e vengano, guardali, ritornando ogni volta al respiro.
  • Presta attenzione ai cambiamenti che la respirazione consapevole ha causato in te.
Mindfulness di cosa si tratta
Sessioni di mindfulness non richiedono di cambiare il solito ritmo della vita, bastano 10-15 minuti al giorno per avere risultati.

Queste sessioni di allenamento per la mindfulness non richiedono di cambiare il tuo solito ritmo di vita perché non hai bisogno di tempo e spazio dedicati, ma avrai un’idea di quanto siano efficaci questi strumenti.

Regalati momenti di consapevolezza ogni giorno e farla entrare nella vita di tutti i giorni così la tua vita sarà felice e completa!


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10 sintomi di squilibrio ormonale

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Sintomi di squilibrio degli ormoni che ogni donna deve sapere

10 segni di squilibrio ormonale
Equilibrio ormonale è fondamentale per il corretto funzionamento del corpo.

Molti processi del nostro organismo sono regolati dagli ormoni. Per questo motivo quando l’equilibrio ormonale si balla comincia a risentire la salute , l’umore, il benessere generale e anche aspetto fisico della donna. Ma come si fa a capire che il problema riguarda gli ormoni? UltraBeauty racconta quali sono 10 sintomi di squilibrio ormonale. Questi sintomi sono i più comuni.

1. Comparsa di acne

Improvvisa comparsa dei brufoli spesso è dovuta all’alterazione dell’equilibrio ormonale. Ad esempio, un livello troppo basso di ormoni androgeni porta alla comparsa di acne su tutto il corpo. Una cosa simile si può osservare durante la pubertà quando liberarsi dai brufoli è molto difficile. Da tener presente che brufoli e punti neri possono comparire anche per altri motivi, pertanto devi vedere se ci sono anche altri sintomi dello squilibrio ormonale.

brufoli e punti neri allimprovviso
Uno dei sintomi di squilibrio ormonale è improvvisa comparsa di brufoli, punti neri e acne sul viso e corpo

2. Insonnia

Insonnia è uno dei sintomi di squilibrio ormonale molto importante perché può essere legata al basso livello di progesterone. Progesterone è un rilassante naturale che calma, rilassa e regola il sonno. Quindi le alterazioni di questo ormone molto spesso fanno venire l’insonnia.

10 sintomi dello squilibrio ormonale
Insonnia è un sintomo di squilibrio di alcuni ormoni nel tuo organismo

Progesterone ed estrogeno hanno un brusco calo dopo il parto. Per questo motivo alcune donne sperimentano delle difficoltà nel prendere sonno in questo periodo. Dunque, se dormire poco dopo il parto è “normale”, in altri periodo della vita, a cose normali, questo non dovrebbe succedere.

3. Stanchezza cronica

Stancarsi di tanto in tanto è normale ma se la stanchezza è costante, se sei stanca già di mattino prima ancora di iniziare la giornata, o addirittura durante le giornate di riposo, questo potrebbe essere un’altro segno dello squilibrio ormonale.

Stanchezza cronica è uno dei sintomi di squilibrio ormonale
Un altro sintomo di squilibrio ormonale da non sottovalutare è la stanchezza cronica che non passa nemmeno dopo il riposo

I medici collegano la stanchezza cronica con lo squilibrio degli ormoni della tiroide. Quindi se sei sempre stanca, fiacca e senza forze sarebbe meglio fare un controllo della tiroide.

4. Brusca alterazione del peso

Se l’equilibrio ormonale è venuto a mancare, il peso può subire un brusco aumento indipendentemente dalla dieta. Un eccesso o carenza di alcuni ormoni può costringere il corpo a accumulare l’adipe e perdere la massa muscolare.

improvviso aumento di peso
Improvviso aumento di peso che non dipende da quello che mangi potrebbe significare uno squilibrio degli ormoni.

Ad esempio, i livelli altri di estrogeno, cortisolo ed insulina insieme al basso livello di testosterone possono portare all’accumulo di grasso nella zona addominale. Invece basso livello di ormoni della tiroide rallentano il metabolismo portando all’aumento di peso.

5. Perdita di capelli

Non parliamo della caduta fisiologica dei capelli ma di una anomala e copiosa perdita di capelli, dovuta allo squilibrio degli ormoni della tiroide, insulina oppure testosterone. Ad esempio, ormone testosterone è responsabile della peluria più massiccia negli uomini.

10 sintomi di squilibrio ormonale
Perdita anomala di capelli è un di 10 sintomi di squilibrio ormonale

Nelle donne un’eccesso di testosterone spesso può portare alla calvizia. Un ormone derivato dal testosterone (Diidrotestosterone), in determinate condizioni attacca i follicoli dei capelli cercando di distruggerli, cosa che porta alla caduta di capelli nelle donne.

6. Problemi con digestione

Probabilmente ti è capitato almeno una volta nella vita avere mal di pancia dopo un episodio di stress, ad esempio prima o dopo gli esami. Questo effetto è dovuto all’improvviso rilascio degli ormoni durante lo stress.

sintomi di squilibrio ormonale
Crampi e mal di pancia ricorrenti possono essere un sintomo di squilibrio ormonale.

Lo studio dell’università di Texas ha evidenziato l’estrogeno influenza la microflora del intestino. Un altro studio ha determinato che gli ormoni delle ovaie possono provocare crampi e dolori della pancia.

7. Fame incontrollabile

Il nostro corpo sintetizza un gruppo di ormoni responsabili del appetito e del senso della fame. Lo squilibrio di questi ormoni porta alla fame incontrollata.

fame incontrollabile - segno di squilibrio ormonale
Uno dei segnali di squilibrio ormonale è la fame incontrollabile.

Gli scienziati hanno visto che per avere la fame sotto controllo due ormoni devono essere bilanciati – leptina e grelina. Leptina diminuisce il senso della fame dopo che abbiamo mangiato qualcosa. Grelina, al contrario, aiuta a farci capire quando è l’ora di mangiare qualcosina.

Leggi anche “Perché diete non funzionano”.

8. Dimenticanza

Se ultimamente dimentichi continuamente delle cose e sei distratta questo potrebbe significare che tuo organismo sta avendo uno squilibrio ormonale. I responsabili sono il basso estrogeno e cortisolo.

mancanza di concentrazione
Mancanza di concentrazione, distrattezza e dimenticanza possono essere dei campanellini di allarme

Studi scientifici hanno dimostrato che abbassamento del livello di estrogeni può provocare la dimenticanza e l’annebbiamento dei pensieri, incapacità di concentrarsi. Il livello basso di cortisolo invece influenza la memoria a breve termine.

9. Cambiamenti al seno

I cambiamenti del seno è uno dei segni più seri dell’alterazione ormonale del organismo. Una significativa diminuzione del livello di estrogeno agisce sull’idratazione ed elasticità della pelle. Di conseguenza il seno perde la sua forma e il volume, la taglia del seno cambia.

Inoltre all’interno del seno possono comparire delle formazioni solide che provocano il senso di dolore più o meno tangibile. Cambiamenti al seno si riscontrano spesso nelle donne e a regola, non si tratta di cancro al seno. Questi cambiamenti al seno sono dovuti nella maggior parte dei casi allo squilibrio ormonale o prima della menopausa.

10. Frequenti mal di testa

Gli endocrinologi dicono che frequenti mal di testa, se non si tratta di stress e stanchezza, possono significare il livello basso di estrogeno. Estrogeno viene prodotto dalle ovaie e controlla processi metabolici nel cervello e nella spina dorsale. Per questo motivo la carenza o l’eccesso di estrogeno possono provocare emicranie e cattivo umore.

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Se ultimamente hai spesso emicranie potrebbe significare che i tuoi ormoni non sono più in equilibrio

Hai scoperto quali sono i 10 sintomi di squilibrio ormonale. Se hai solo uno di questi sintomi può darsi che sia dovuto ad altre cause ma se hai più sintomi è molto probabile che il tuo equilibrio degli ormoni si è alterato. In questo caso dovresti fare degli esami e accertamenti per essere sicura che si tratta degli ormoni.

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Se hai fatto gli esami e hai scoperto che il tuo equilibrio ormonale è la causa di problemi di salute e benessere, chiedi al medico di darti dei consigli su come ripristinare l’equilibrio in modo naturale. A volte basta fare alcuni cambiamenti nella dieta e nello stile di vita, come ad esempio iniziare a praticare lo sport ed eliminare alcuni alimenti dalla dieta perché vanno a stimolare o inibire sintesi di alcuni ormoni.

Non avere fretta ad assumere gli ormoni artificiali se non c’è davvero bisogno, perché quando gli ormoni vengono introdotti dall’esterno, l’organismo diminuisce la naturale produzione fino a smettere del tutto di produrli. Pertanto è importante provare a riequilibrare gli ormoni eliminando le cause dello squilibrio come prima cosa e solo dopo, se proprio è necessario, ricorrere agli ormoni artificiali, che dovrai con molta probabilità assumere per il resto della vita.

Leggi anche “Dimagrire camminando – Programma di 4 settimane”.

Foto: Cottonbro, Anthony Shkraba, Anna Tarazevich, Andres Ayrton, Andrea Piacquadio, Anna Shvets, Anete Lusina, Sora Shimaki di Pixels

Nemici della salute della donna

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Quali fattori possono minacciare salute femminile?

Da cosa viene influenzato estrogeno

Estrogeno non ama cattive abitudini e sport estremi

La salute della donna e il suo aspetto fisico dipendano da tanti fattori e anche dal ormone estrogeno. Sia la sua carenza che l’abbondanza non vanno bene. In una donna in salute gli ormoni sono in equilibrio ma alcuni fattori possono influenzare negativamente questo delicato equilibrio. Scopriamo quali sono i nemici della salute della donna.

Quali sono i fattori che portano allo squilibrio ormonale? Nemici della salute della donna, quali sono? Scopriamoli insieme.

Nemici della salute della donna
Quali sono i nemici della salute della donna? Leggi per scoprirlo.

Diete

Estrogeno viene sintetizzato dal grasso sottocutaneo dove inoltre si trova un fermento che tiene a bada il livello degli ormoni maschili quali, ovviamente sono antagonisti degli ormoni femminili. Se il grasso sottocutaneo viene a mancare, il livello di estrogeno scende. Per questo stare perennemente a dieta ipocalorica porta s’ a dimagrire ma a caro prezzo. Perché il livello di adipe scende in modo innaturale, solo perché il corpo non viene nutrito a sufficienza. La dieta non bilanciata influisce negativamente sul metabolismo rallentandolo e come conseguenza l’equilibrio ormonale viene a mancare.

Leggi anche “Perché le diete non funzionano”.

Deficit del colesterolo

Molte donne pensano che per dimagrire e mantenere la figura è necessario evitare i cibi grassi. Ma devi sapere che l’organismo sintetizza molti ormoni tra i quali anche l’estrogeno dal colesterolo. 20% di colesterolo necessario deve provenire dall’alimentazione. Anche se i prodotti che contengono il colesterolo sono grassi, eliminarli completamente dalla dieta è sbagliato. Quali sono questi alimenti? Carne di tutti i tipi, burro, uova, formaggi freschi.

Fumo

Uno dei nemici della salute della donna è il fumo. Fumo inibisce l’attività della proteina responsabile della sintesi del estrogeno. Quando l’ormone viene utilizzato in modo incompleto, la sua quantità totale nell’organismo aumenta.

Nemici della salute della donna
Fumo altera l’equilibrio ormonale della donna.

Inoltre, mentre si fuma va avanti il processo ossidativo durante il quale le cellule degli organi riproduttivi assimilano l’estrogeno in modo non adeguato.

Carenza di fibre

Una quantità di fibre adeguata, non inferiore ai 400 grammi di frutta e verdura al giorno, contribuisce alla regolare e completa pulizia del intestino. Altrimenti la microflora del intestino si altera e inizia a prodursi un fermento che va a togliere alle molecole di estrogeno acido glucuronico. Rimanendo senza l’acido, le molecole di estrogeno vengono riassorbite dalle pareti del intestino e rimesse in circolo aumentando il livello di ormone nell’organismo.

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Troppi dolci

Un consumo quotidiano dello zucchero, sopratutto in grandi quantità, mette a dura prova il lavoro di pancreas perché per elaborare lo zucchero l’organismo secerne insulina. Esagerare con il dolce è facile perché lo zucchero non si trova solo nei dolci e nelle bibite ma anche negli insaccati, nelle salse, nello yogurt con la frutta e in tanti altri prodotti che non immagini nemmeno. In questo modo l’organismo è costretto di produrre grande quantità di insulina ogni giorno. Il rischio di alterare l’equilibrio ormonale è alto. Ma allo squilibrio ormonale si aggiunge anche il rischio di diabete di II tipo e con le patologie endocrine l’estrogeno cala bruscamente, cosa altrettanto negativa.

Nemici della salute della donna
Zucchero è uno degli nemici della salute femminile perché altera il livello degli ormoni nel corpo.

Alimentazione squilibrata

Oggigiorno vanno di moda delle diete squilibrati, quali fanno l’accento solo su un tipo di alimenti, ad esempio grassi. Queste diete vi spingono a mangiare, ad esempio, solo i cibi grassi ed evitare i cibi proteici. Ma bisogno ricordare che nella dieta equilibrata ci devono essere sia grassi (animali e vegetali), che proteine (animali e vegetali) e carboidrati (verdura, frutta). Solo se l’alimentazione è bilanciata l’organismo produce dei fermenti che fanno parte del processo di sintesi del estrogeno.

Leggi anche “Cosa mangiare per dimagrire”.

Fitoestrogeni

Ultimamente ho letto su internet diversi articoli dove c’era la propaganda degli cosiddetti fitoestrogeni “per migliorare la salute femminile”. Alimenti che stimolano la produzione di estrogeno sono: cavolo, caffè, birra, olio di semi di girasole, olio di semi di lino, carote, legumi e prezzemolo. Dunque c’è da stare attenti a giocare con gli ormoni, se non siete stati dallo specialista e lui non ve lo ha consigliato esplicitamente. Perché quando si inizia a introdurre nell’organismo gli ormoni da fuori, l’organismo si smette di produrli cercare di riequilibrare il livello ormonale.

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La birra è uno degli alimenti che agisce sull’equilibrio ormonale femminile

Pollo tutti giorni

Per far crescere i polli più in fretta, i produttori utilizzano l’estrogeno. Quindi il pollo che troverai nei supermercati è ricco di estrogeno. Se ti piace tanto la carne di pollo puoi provare ad acquistare un polla in qualche allevamento piccolo o dai privati, se è possibile. Ma se non sai dove procurare la carne di pollo senza gli ormoni, cerca di evitare di mangiarlo tutti i giorni.

Disturbi del fegato

Deterioramento della funzionalità epatica porta alla diminuzione della produzione di estrogeno. Il fegato può essere danneggiato dai grassi trans che sono contenuti nei prodotti lavorati come cioccolatini, dolci, biscotti industriali, formaggi fusi, esagerato consumo di alcolici.

Mancanza di esercizio

Mancanza di esercizio fisico porta all’abbassamento del metabolismo degli estrogeni, alzando il loro livello nell’organismo in modo significativo.

Esercizio fisico tiene a bada gli ormoni
Praticare regolarmente lo sport aiuta a mantenere equilibrio ormonale su un livello ottimale.

Troppo sport

L’attività fisica regolare aiuta al normale metabolismo, tiene il peso sotto controllo e mantiene l’equilibrio ormonale dell’organismo. Ma tutto questo solo ad una condizione, lo sport deve essere piacevole, deve mettere le ali. Se dopo la palestra si è stanchi e senza forze e si sogna solo di andare a dormire – vuol dire che lo sport era troppo intenso. Bisogno ricordare che durante lo sforzo eccessivo viene prodotto l’ormone antagonista dell’estrogeno – testosteron.

Leggi anche “Dimagrire camminando – programma di 4 settimane”.

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Cosa mangiare per dimagrire

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Smetti di contare le calorie e impara cosa mangiare per dimagrire

Dimagrire in modo naturale senza patire la fame

Se sei qui vuol dire che la domanda “cosa mangiare per dimagrire?” te lo sei fatta. Devi sapere che il cibo rappresenta solo una piccola parte nel processo di dimagrimento. Esistono persone che mangiano quanto vogliono di qualunque cibo, senza mai ingrassare di un chilo. Ma ci sono anche persone perennemente a dieta, che si costringono a patire la fame, senza mai perdere un grammo di peso. Le persone del secondo gruppo sanno bene cosa significa respingere le voglie di cibo giorno e notte, per loro è una lotta quotidiana. Quindi qual’è il segreto del primo gruppo?

E’ veramente necessario patire la fame per dimagrire?

Cosa si deve mangiare per dimagrire?

Continua a leggere e lo scoprirai.

Cosa mangiare per dimagrire
La convinzione che per dimagrire devi patire la fame e sfinirsi in palestra è errata. Scopri perché.

Il vero problema del dimagrimento è costituito dagli ormoni e dall’equilibrio ormonale. I tuoi pensieri, le tue credenze, il tuo sonno e l’area che respiri contribuiscono a determinare la tua chimica corporea e i tuoi ormoni. Il cibo è uno dei molti altri fattori che possono influire sul tuo equilibrio ormonale e quindi sul tuo peso.

Il segreto del dimagrimento sta, dunque, nell’equilibrio ormonale e proprio su quello che devi puntare e non solo sulle calorie ingerite.

Se vai da un tipico dietologo è probabile che tu senta che per dimagrire devi mangiare meno. Può sembrare logico presupporre che mangiare meno e fare più esercizio fisico sia il solo modo per perdere peso, ma è una convinzione errata. I processi metabolici dell’organismo umano sono molto complessi e il concetto di ingerire meno calorie non è il solo modo per dimagrire.

Robert Atkins è stato il primo medico che ha stabilito un nuovo modello di dimagrimento basato sull’equilibrio ormonale. Dr. Atkins comprese in che modo i carboidrati facevano salire i livelli di insulina e come ciò potesse condurre alla produzione di ulteriori riserve di grasso corporeo.

L’insulina è un ormone che favorisce la formazione di grasso corporeo, quando i suoi livelli sono alti, il tuo corpo genera più lipidi. Come se non bastasse, quando i livelli di insulina sono molto alti, il corpo perde la capacità di bruciare i grassi. Perché l’insulina blocca la produzione degli ormoni responsabili a questo compito. Quindi ci ritroviamo in uno stato in cui si produce costantemente il grasso, senza mai riuscire a bruciarlo.

Atkins è arrivato alla conclusione che , se non si ingeriscono i carboidrati, i livelli dell’insulina non aumentano e quindi noi produciamo meno grassi e bruciamo più adipe con miglior facilità.

Perché le diete non funzionano?

Le diete basate sulle restrizioni, cioè su quello che si può o non si può mangiare non funzionano ed è un dato di fatto. La questione che si devono ingerire grassi, carboidrati e proteine è un falso problema. La vera questione su cui ci si deve concentrarsi è la tipologia di grassi, di carboidrati e di proteine.

Diete restrittive non funzionano
Diete rigide e restrittive non funzionano. Continua a leggere e scopro perché.

E’ utile sapere che il giusto tipo di grassi è necessaria al nostro corpo per un’equilibrio ottimale del corpo che permette ribaltare i processi chimici responsabili dell’ingrassamento. Lo stesso discorso vale anche per i carboidrati e le proteine. L’obiettivo è quello di ridurre l’infiammazione, le tossine e la resistenza alla leptina e all’insulina. Quindi alla nostra domanda “cosa mangiare per dimagrire?” possiamo rispondere che dipende da un fattore molto importante – la lavorazione, se si tratta di alimenti lavorati oppure no. La regola è molto semplice:

Se l’ha fatto la natura – fa bene, se l’ha fatto l’uomo – fa male.

cibo naturale fa dimagrire
Cibo naturale, non modificato da uomo è quello più adatto alla dieta sana e equilibrata. Nutre il corpo, aiuta a equilibrare sistema ormonale aiutando a dimagrire naturalmente.

Verdura, gran parte della frutta, semi, noci, insalate, olio a base di semi e di noci spremuti a freddo, erbe e spezie sono tutti alimenti vivi e organici, oltre alle proteine animali non lavorate, nutrono il tuo organismo senza provocare innalzamenti elevati di insulina, stress digestivo e infiammazione. Questi alimenti contengono molte più sostanze nutritive rispetto agli alimenti lavorati. Inoltre l’apparato digerente riesce a estrarre facilmente le sostanze nutritive da questi alimenti. Come conseguenza, ti senti più nutrita, hai più energia e non senti più tutta quella fame. Mangiando gli alimenti sani, naturali e non lavorati le tue cellule funzionano meglio diventando più sensibili agli ormoni liporegolatori e di conseguenza perdi peso molto più facilmente.

Pericolo nascosto negli alimenti lavorati

Gli alimenti lavorati sono prive di sostanze nutritive, spesso contengono dolcificanti, coloranti, esaltatori di sipidità, oli raffinati e ingredienti geneticamente modificati. Non è raro che contengono anche pesticidi, fungicidi ed erbicidi che non solo disturbano il prezioso equilibrio ormonale ma inducono problemi digestivi, infiammazione e picchi di insulina, innescando i programmi di autodifesa dell’organismo, cioè il programma di accumulo di peso corporeo.

Un’altra particolarità negativa dei cibi lavorati: essendo poveri di sostanze nutritive non placano il senso della fame. Dopo aver mangiato in abbondanza ti senti ancora affamata!

fast food-perché è pericoloso
Cibo spazzatura fa ingrassare perché altera equilibrio ormonale del organismo.

Industria alimentare o cosa c’è nel tuo piatto

Industria alimentare è una piazza altamente competitiva del valore di un trilione di dollari. Ma il compito delle industrie non è quello di produrre gli alimenti altamente nutritivi e sani. Purtroppo, l’obiettivo è un’altro: creare alimenti meno costosi, più economici da spedire e più durevoli sugli scaffali, e di… farvene mangiare una quantità maggiore! Come puoi intuire nessuno di quei obiettivi della industria alimentare riguarda la tua salute e ha a cuore il benessere del tuo organismo.

Quando vai a fare la spesa oppure stai per scegliere cosa mangiare chiediti:

“Questo cibo che sto per comprare e/o mangiare, in questa forma, esisteva mille anni fa?”

Se la risposta è si, vuol dire che stai nutrendo il tuo corpo e stai permettendo gli di diventare più efficiente nel perdere peso. Se la risposta è no, non stai nutrendo il tuo corpo ma le tasche di una multinazionale che produce quei alimenti…

olio per dimagrire
Fitocell è l’olio corpo naturale per massaggi contro la cellulite e la ritenzione idrica, con estratti naturali di Ginkgo Biloba, Edera, Rusco e oli essenziali di Limone e Menta. Aiuta a prevenire e a combattere gli inestetismi della cellulite, favorendo la microcircolazione sottocutanea, grazie alla presenza di preziose sostanze funzionali dalle spiccate proprietà stimolanti, tonificanti e rassodanti.

Perché il cibo sano sembra meno buono?

Ci sono diversi motivi per cui abbiamo voglia di cibo spazzatura:

  • dipendenze alimentari;
  • parassiti;
  • problemi relativi agli zuccheri nel sangue;
  • resistenza alla leptina;
  • resistenza all’insulina.

Quindi all’inizio potresti non desiderare i cibi sani ma con il tempo le tue abitudini cambieranno.

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Verdure sono ottime per nutrire il corpo e far riequilibrare il sistema ormonale.

Cosa mangiare per dimagrire

Dovresti iniziare semplicemente aggiungendo il più possibile i cibi genuini. Ricordati di aggiungere alimenti fermentati coltivati per guarire la digestione e i cibi ad alto contenuto di omega-3 per contribuire a ridurre l’infiammazione e a invertire la resistenza alla leptina e insulina.

Se hai un’abitudine mangiare molti cibi pronti, cibo da fast food e alimenti lavorati, all’inizio per te sarà molto difficile apportare le modifiche alla dieta. Può darsi che il tuo organismo è assuefatto all’estrema quantità di condimenti che di solito sono pieni di grassi e zuccheri nocivi, di aromi artificiali esaltatori del gusto che contribuiscono a stimolare l’appetito.

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Se vuoi dimagrire mangiando dovrai seguire la natura. Se finora hai mangiato molti cibi lavorati, all’inizio limitati ad aggiungere i cibi sani alla tua dieta. Ad esempio puoi mangiare un’insalata condita con i semi di lino prima del hamburger. Semi di lino sono ricchi di omega-3. Inoltre se la carne del tuo hamburger fosse biologica sarebbe davvero fantastico. Perché la carne derivata da animali erbivori contiene meno pesticidi, meno ormoni e meno conservanti. Puoi anche mangiare l’hamburger senza il pane. Quando la dipendenza da cibo spazzatura sarà spezzata, il panino del genere non sarà più attraente di un pezzo di polistirolo.

Così, giorno dopo giorno, aggiungi sempre più cibi veri ai tuoi soliti piatti e alla fine sostituisci il cibo lavorato con i piatti di cibo genuino.

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Alimenti sani sono quelli naturali, non lavorati da uomo. Fanno saziare il tuo organismo nutrendolo e fornendo le vitamine, gli aminoacidi, grassi buoni fondamentali per il benessere del tuo corpo.

Una colazione tipo: uno yogurt naturale biologico senza zucchero ne dolcificanti, un o due frutti, qualche noce.

Un pranzo d’esempio: insalata mista con un po’ di semi (piatto abbondante), un pezzo di carne alla griglia condita con un filo di olio d’oliva extravergine e per finire un po’ di frutta fresca di stagione.

Una cena: insalata caprese, una fettina di carne (se ti va) condita all’olio d’oliva e per finire un po’ di frutta.

Di solito ci vuole incirca un mese di costante impegno nello scegliere il cibo sano, dopodiché il tuo corpo si abitua al cibo vero, si disintossica dal cibo spazzatura e ti viene in automatico scegliere il cibo sano da mangiare.

Adesso sai cosa mangiare per dimagrire in modo naturale e senza patire la fame. L’importante è avere la voglia di cambiare, avere la costanza e tenere sempre presente il tuo obiettivo finale: dimagrire in modo sano e senza lo stress delle diete rigide. Perché se mangi il cibo naturale, non lavorato e ricco di nutrienti il tuo corpo si sente nutrito, si sazia molto prima e non ti chiede un pezzo di torta alle undici di sera.

Leggi anche: “Dimagrire camminando” e “10 trucchi per mangiare meno”.


Nel articolo sono state usate alcune informazioni prese dal libro “Trasforma il tuo corpo usando la tua mente . Il metodo Gabriel” di Jon Gabriel.

Foto di: Vegan Loftz, cottonbro, Daria Shevtsova, Trana Doan, Magda Ehlers di Pixels.